Il Comune: “Niente spazi a chi si richiama al fascismo”

Approvata oggi la mozione di De Lucia: "Concessioni di sale ed autorizzazioni ad occupare lo spazio pubblico, solo a chi sottoscrive una 'dichiarazione di rispetto della Costituzione italiana'"

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REGGIO EMILIA – Niente spazi o patrocini del Comune di Reggio ad associazioni che si richiamano all’ideologia fascista o che pratichino forme di discriminazione “razziale, etnica religiosa o sessuale”. E concessioni di sale ed autorizzazioni ad occupare lo spazio pubblico, solo a chi sottoscrive una “dichiarazione di rispetto della Costituzione italiana”.

E’ quanto previsto da oggi a Reggio Emilia, dove il Consiglio comunale ha approvato la mozione proposta dal Partito democratico con primo firmatario il consigliere Dario De Lucia, che ha sottolineato nel suo intervento “il crescere in questi anni dei movimenti di ultra destra”.

Contraria al documento la consigliera del gruppo Misto Roberta Rigon, esponente di Fratelli d’Italia, secondo cui “a questo punto si potrebbe costituire la Repubblica antifascista di Reggio. Si tratta di un provvedimento bavaglio e contro la Costituzione”. La mozione e’ passata con 21 voti a favore espressi da Pd, Articolo 1 mdp Sinistra italiana e Movimento 5 stelle e 4 contrari: FdI, Forza Italia e liste civiche.

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