Camere di commercio, al via l’iter di fusione fra Reggio, Parma e Piacenza

Un istruttoria di 40 giorni per decidere la composizione del Consiglio

REGGIO EMILIA – Il Commissario ad acta della costituenda “Camera di commercio dell’Emilia”, il reggiano Michelangelo Dalla Riva, ha firmato oggi la determinazione con cui si avviano le procedure per la formale costituzione del nuovo ente camerale, nel quale confluiranno le Camere di commercio di Reggio Emilia, Parma e Piacenza.

La pubblicazione del provvedimento – che oltre ad essere stato comunicato al presidente della Regione e’ reso noto nell’albo camerale di Reggio e sul sito internet istituzionale delle tre Camere di commercio interessate – fa scattare ora i 40 giorni entro cui le associazioni d’impresa, i sindacati e le associazioni dei consumatori delle province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia dovranno fornire tutte le informazioni necessarie per la ripartizione dei seggi del primo Consiglio camerale.

L’organo amministrativo sara’ in particolare composto da 30 esponenti del mondo delle aziende e da tre rappresentanti di sindacati, liberi professionisti e consumatori. Per quanto riguarda l’attribuzione dei seggi ai diversi settori economici, questa e’ basata su parametri che tengono conto del numero delle imprese presenti nei singoli comparti (non necessariamente aderenti ad associazioni di categoria), dell’indice di occupazione, del valore aggiunto generato e del diritto annuale versato all’ente camerale.

La nuova Camera di commercio dell’Emilia, che con quasi 160.000 imprese iscritte sara’ la piu’ grande della regione e tra le prime in Italia, nascera’ formalmente con la convocazione del primo Consiglio.