Bretella di Rivalta, Tutino attacca Delrio: non prenderti meriti che non ti spettano

L'assessore candidato per Leu all'uninominale contro l'ex sindaco: "I soldi li ha messi la giunta attuale. La vicinanza a Renzi ti ha reso molto simile a lui"

REGGIO EMILIA – “Graziano Delrio annuncia l’arrivo della bretella a Rivalta. Lo può fare grazie ai suoi successori che a bilancio hanno previsto, con una copertura definita, 5 milioni di euro di investimento per risolvere il problema del traffico a Rivalta. Tutti del Comune”. L’assessore alla Mobilita del Comune di Reggio, Mirko Tutino, candidato all’uninominale per Leu nello stesso collegio, proprio contro l’ex sindaco di Reggio Graziano Delrio, attacca il suo concittadino che mercoledì sera, al bocciodromo di Rivalta, aveva promesso che tra poco partirà il cantiere della bretella che permetterà di bypassare la frazione alle porte di Reggio.

La rivendicazione della realizzazione dell’opera ha infastidito Tutino che ricorda a Delrio: “C’è però un fatto. Il colpo mortale che la sua riforma ha inferto ai bilanci delle province ha ritardato di almeno due anni la possibilità di partire concretamente con la progettazione. Va ricordato infatti che la sola bretella di Rivalta, senza il completamento di quella di Canali, non serve assolutamente a nulla. Ed è stata questa amministrazione a farsi carico della parte che inizialmente avrebbe dovuto realizzare la Provincia, superando un ritardo di molti anni”.

Aggiunge Tutino: “Nonostante in questi ultimi tre anni abbia concretamente, insieme al sindaco Vecchi, lavorato alla programmazione delle due bretelle di Rivalta-Canali, nonostante l’assessorato che guido abbia concretamente risolto il problema di sicurezza dell’intersezione di fronte alla chiesa di Rivalta realizzando una rotatoria chiesta da 20 anni e nonostante a Fogliano sia stato fatto un analogo intervento sbloccando una situazione ferma da un decennio, me ne sono guardato bene dal fare campagna elettorale su questo”.

Conclude l’assessore reggiano: “Ho troppo rispetto per i cittadini di queste due frazioni della città e non hanno bisogno di annunci elettorali, hanno la necessità di vedere atti e gesti concreti. Come gli impegni messi a bilancio dalla giunta di centrosinistra dopo che Delrio ha smesso di fare il sindaco. Quando si inaugurerà quel cantiere sarà il successo di una squadra, non sarà il risultato di un superministro che, con lo stile di alcuni politici della prima Repubblica, salta da un paese all’altro ad annunciare cantieri. Caro signor ministro, la vicinanza a Renzi ti ha reso molto simile a lui”.