Botte, insulti e minacce alla moglie davanti ai figli

I carabinieri di San Polo hanno denunciato un 29enne originario di Torino che, stando ai racconti, vessava la moglie da circa 4 anni

SAN POLO (Reggio Emilia) – Botte, insulti e minacce alla moglie anche davanti ai figli. È stato denunciato un 29enne originario di Torino che, stando ai racconti, vessava la moglie da circa 4 anni con improvvisi e regolari scatti d’ira. Il più delle volte per motivi di gelosia, e dopo essersi ubriacato.

In quei momenti, l’uomo la schiaffeggiava con violenza, con minacce di morte: una volta è arrivato persino a prenderla a calci e pugni in tutte le parti del corpo e a strapparle il piercing dal polso. Vittima delle botte anche la loro bambina di tre anni, spesso presa a schiaffi sul sedere perché “colpevole” di non riuscire ad addormentarsi.

Al termine delle indagini, i carabinieri della stazione di San Polo hanno denunciato l’uomo per i reati di maltrattamenti in famiglia continuati e lesioni personali aggravate. Inoltre la Procura ha richiesto e ottenuto dal gip del Tribunale l’applicazione, nei confronti dell’uomo, della misura cautelare del divieto di avvicinamento.