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Arrestato per spaccio marocchino vicino a combattente Isis

In manette Abdellatif Dahibi, 48 anni. Spacciava con i fratelli di un foreign fighter morto due anni fa nel teatro siro-iracheno

REGGIO EMILIA – I carabinieri stamattina hanno arrestato per spaccio un marocchino, Abdellatif Dahibi, 48 anni, considerato vicino a un combattente dell’Isis (nella foto la città di Qaraqosh, vicina a Mosul, devastata dall’Isis), morto nel 2016 nel teatro di guerra siro-iracheno. Insieme a lui è finito in manette, sempre per spaccio, il connazionale bolognese Abdelhak Bahoune, 35 anni. I due erano in contatto con altri due marocchini, Khalil El Amrani, 32 anni e Yassin El Amrani, 36 anni, fratelli del foreign fighter Younesse El Amrani, il combattente dell’Isis morto due anni fa.

Stamattina, appunto, carabinieri del Ros e dei Comandi Pprovinciali di Bologna, Modena e Reggio Emilia hanno dato corso, tra le province di Bologna, Reggio Emilia e Modena, all’operazione “Il Cammino” dando esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Bologna su richiesta della Procura Distrettuale felsinea, nei confronti dei 4 marocchini indagati per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti: cocaina e hascisc. Le indagini erano state avviate per l’ipotesi di associazione con finalità di terrorismo nei confronti del foreign figheter Younesse El Amrani.

I suoi due fratelli non sono stati trovati e arrestati perché erano già stati espulsi dall’Italia e rimpatriati in Marocco, il primo in via amministrativa ed il secondo come misura alternativa alla detenzione.