Anziani maltrattati, i sindacati: “Rafforzare il controllo pubblico”

Cgil, Cisl e Uil: "Via i nostri iscritti se saranno coinvolti in violenze"

CORREGGIO (Reggio Emilia) – Di fronte a episodi di maltrattamenti come quelli che sarebbero avvenuti nel centro anziani di Correggio, a cui in caso di conferma va opposta una “fortissima condanna”, occorre anche “intensificare presidio e controllo pubblico in un settore di servizio alla persona particolarmente importante e delicato come quello rivolto agli anziani e ai non-autosufficenti”.

Ne sono convinti i sindacati (confederali e di categoria della Funzione pubblica) di Cgil, Cisl e Uil di Modena e Reggio Emilia, che avvisano inoltre: “Se le misure cautelari notificate dai carabinieri coinvolgessero dipendenti iscritti alle nostre categorie sindacali ci troveremmo di fronte ad un’evidente incompatibilita’ di tali comportamenti con i principi e i valori di appartenenza ai sindacati confederali”.

Esprimendo vicinanza alle persone coinvolte dai maltrattamenti e alle loro famiglie le organizzazioni concludono: “Non avremmo mai pensato che fatti cosi’ potessero riguardare un territorio come il nostro che fonda le sue radici sulla cultura del welfare e della solidarieta’”.