Anziani maltrattati, Forza Italia e Lega Nord all’attacco

Nicolini: "Solo lunedì scorso c'era stato un controllo del Comune. Come mai nessuno si è accorto di niente?". Rovesti: "Servono telecamere in asili e strutture per anziani"

CORREGGIO (Reggio Emilia) – Forza Italia e Lega Nord all’attacco dopo l’operazione dei carabinieri che ha portato ad indagare 14 operatrici, compresa la responsabile, del centro anziani di Correggio gestito dalla Coopselios, per maltrattamenti ad anziani.

Gianluca Nicolini, consigliere comunale di Forza Italia e coordinatore provinciale del partito, scrive: “Il quadro di maltrattamenti e violenze portato alla luce dagli inquirenti e dalle forze dell’ordine all’interno della casa protetta di proprietà del Comune di Correggio è di una gravità inaudita. Al netto delle responsabilità personali di quanti sono stati coinvolti nelle indagini, dalle immagini raccolte dagli inquirenti in oltre un anno di lavoro e diffuse dalla stampa appare del tutto evidente che una simile situazione ha trovato terreno fertile nell’eccessiva fiducia accordata dal Comune di Correggio alla coperativa sociale che dal 1998 gestisce la struttura”.

Continua Nicolini: “Dalle dichiarazioni del sindaco Malavasi si è appreso che solo lunedì scorso si era svolto uno dei periodici controlli sulla struttura. E’ lecito chiedersi come sia stato possibile che nessuno di questi controlli abbia mai raccolto anche la minima evidenza di quanto stava accadendo? Con quali parametri si è mantenuto un servizio di primaria necessità in mano ad una cooperativa senza effettuare verifiche ‘a sorpesa’ per valutare l’effettiva qualità della gestione o, come purtroppo è accaduto, la presenza di illeciti, facendo quello che normalmente avviene nei cantieri edili o in altri settori produttivi privati?”.

E conclude: “Chiedo pertanto la convocazione d’urgenza della commissione consigliare affari sociali alla presenza dei vertici di Coopselios, dei responsabili dei servizi sociali dell’Unione dei comuni e dell’Asl per dare al Consiglio Comunale e alla cittadinanza le risposte che attendono”.

Va all’attacco anche la Lega di Correggio che si dichiara “sconvolta per la drammatica vicenda del Centro anziani Correggio”. Scrive Riccardo Rovesti, segretario della sezione di Correggio della Lega Nord: “Apprendiamo con grande disgusto e rabbia dell’esito delle indagini dei carabinieri che hanno portato alla luce i gravi fatti di violenza nel ricovero correggese, convenzionato con il Sistema Sanitario Nazionale e concesso in appalto alla cooperativa Coopselios dal 1997. Se l’impianto accusatorio, supportato da intercettazioni ambientali audio-visive e dalle denunce dei familiari delle vittime, venisse confermato, saremmo di fronte ad una vicenda gravissima, senza precedenti per le strutture per anziani di Reggio e provincia”.

Aggiunge Rovesti: “Riteniamo doveroso che l’indagine prosegua per accertare eventuali altre responsabilità a livello dirigenziale. Ci chiediamo anche quali siano i sistemi di controllo predisposti dall’Amministrazione Comunale per evitare il ripetersi di queste drammatiche vicende. Come Lega proponiamo da sempre l’introduzione obbligatoria di telecamere negli asili e nelle strutture per anziani. E’ necessario modificare lo Statuto dei Lavoratori, introducendo l’obbligo della videosorveglianza negli asili e nei ricoveri per anziani. I nostri bambini e i nostri anziani devono essere tutelati dalla legge. Sono soggetti deboli, la cui tutela, deve essere prioritaria al di la di ogni discorso di tutela della privacy che appare quantomeno secondario”.

Conclude Rovesti: “Invitiamo tutte le forze politiche a dare seguito alla nostra proposta e l’Amministrazione a predisporre adeguati sistemi di controllo. Certi episodi non devono più accadere”.