Via Paradisi, rapina con siringa: tunisino arrestato

L'uomo, che ha derubato una cinese di 55 anni, è stato rintracciato grazie al lavoro congiunto di polizia e carabinieri

REGGIO EMILIA – Una cinese di 55 anni è stata rapinata, mercoledì scorso, nella sua abitazione di via Paradisi. Verso le 19, mentre stava per aprire la porta del suo appartamento, è stata spintonata da un uomo che conosce di vista che, brandendo una siringa sporca di sangue e puntandogliela al collo, le ha intimato di consegnargli tutti i soldi che aveva a disposizione.

L’uomo è riuscito a farsi dare 85 euro in contanti e poi è fuggito. La donna lo ha descritto come come un magrebino che parla perfettamente la lingua italiana. Dato che l’uomo è noto anche al personale della Volante e della Squadra Mobile, gli agenti si sono subito indirizzati su W.J, 37enne, tunisino, irregolare, in Italia senza fissa dimora. L’uomo era già stato arrestato dagli investigatori della Squadra Mobile due volte: il 5 marzo 2016, per tentata rapina aggravata a una profumeria di via Ferrari e il 6 luglio 2016 in esecuzione di una misura cautelare in carcere emessa dal GIP di Reggio Emilia per una serie di rapine commesse tra ottobre 2015 e febbraio 2016. In particolare per una rapina a mano armata in una profumeria e 5 rapine ai danni di Farmacie Comunali di Reggio Emilia.

Per queste ultime rapine lo straniero era stato rilasciato dal carcere ad agosto 2017. La vittima lo ha riconosciuto, tramite album fotografico, come l’autore della rapina in suo danno. Il giorno dopo la donna ha visto passare il rapinatore vicino a casa sua e ha chiamato i carabinieri. Un equipaggio radiomobile dell’Arma è arrivato sul posto, ha individuato e bloccato il magrebino in una via adiacente, poiché era ben noto anche ai militari. Grazie alla sinergia tra polizia e carabinieri l’uomo è stato quindi fermato e portato in carcere.