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Neve a Roma, disagi e ritardi nei trasporti: domani scuole chiuse

Interviene l'esercito per pulire le strade. Disagi a Fiumicino e alla stazione Termini. Ritardi treni fino a 7 ore, in media 150 minuti. Raggi anticipa rientro. Chiusi Colosseo, Fori e Palatino

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REGGIO EMILIA – Neve a Roma e tracollo termico su quasi tutta la penisola con l’arrivo della perturbazione siberiana. Sotto la neve fin dalla scorsa notte varie città, compresa la capitale ed il suo litorale. Interviene l’Esercito per la pulizia delle strade. Tre i mezzi militari in azione, sei in arrivo. Circolazione ferroviaria ancora fortemente rallentata nel nodo di Roma e sulle linee che afferiscono alla Capitale, riferisce in una nota FS. Chiusi Colosseo, Fori Imperiali, Palatino.

Le scuole nella capitale sono rimaste chiuse oggi e resteranno chiuse anche martedì
“Il provvedimento – spiegano dal Campidoglio – si è reso necessario dopo i bollettini diffusi oggi dalla Protezione civile regionale: previste gelate molto intense e un forte abbassamento della temperatura che proseguiranno anche nella giornata di domani”. E la sindaca Virginia Raggi, vista l’ondata di maltempo che ha colpito anche la Capitale, ha deciso di anticipare il suo rientro. Dopo il suo intervento al C40 a Città del Messico, Raggi rientrerà subito a Roma in modo da essere operativa già domani mattina in città.

In Veneto ed Emilia-Romagna c’è il sole
Al Nord, in Veneto ed Emilia Romagna ha smesso di nevicare ed è tornato a splendere il sole, ma le temperature sono molto rigide con minime fino a -7 nelle città e addirittura fino a -23 sulle montagne venete, come segna il termometro a Ra Valles, sopra Cortina. Nella cittadina ampezzana la minima è stata di 16 gradi sotto lo zero.

Situazione normalizzata a Venezia
La situazione si è normalizzata anche a Venezia, dove domenica il forte vento aveva abbattuto un pesante traliccio stradale sul Ponte della Libertà, sfiorando un’autovettura, e paralizzando la circolazione tra la città lagunare e la terraferma per quasi tutto il giorno. Temperature in picchiata anche a Torino mentre Roma dalla notte scorsa e per parte della mattinata è stata sotto una fitta nevicata. Interviene l’Esercito per togliere la neve dalle strade della capitale, ha disposto il Dipartimento della Protezione Civile al termine del Comitato Operativo. Disagi alla stazione Termini e all’aeroporto di Fiumicino. Nello scalo è “ripresa la piena operatività, con tutte le tre piste funzionanti”, ha detto Adr.

Operativi tutti gli aeroporti principali
L’Enac comunica che sono operativi quasi tutti gli scali principali, tra cui, Milano Malpensa, Bergamo, Milano Linate, Bologna, Genova, Torino con ritardi dovuti al deicing, gli aeroporti del Nord Est, Pisa, Firenze, Pescara, Reggio Calabria, quelli della Sicilia e della Sardegna. Non operativo lo scalo di Perugia che riaprirà a breve. Torna operativo l’aeroporto d’Abruzzo.

Imbiancato anche il litorale laziale
Circolazione stradale rallentata anche per i molti rami degli alberi caduti sotto il peso della neve soprattutto in zona Prati e sulla via Cristoforo Colombo in direzione del centro città. “Siamo al lavoro per garantire la percorribilità delle strade a fronte della nevicata eccezionale che ha interessato questa notte la Capitale – ha scritto su Facebook l’assessore all’Ambiente di Roma Pinuccia Montanari -. Si invitano i cittadini a limitare i propri spostamenti allo stretto necessario”.

Il piano d’emergenza del trasporto pubblico
Il ‘piano di emergenza’ del trasporto pubblico è partito dalla mezzanotte e prevede oggi bus ridotti – circolano solo quelli con vetture dotate di gomme termiche – ma linee metro-ferroviarie regolari. Usciti circa 480 bus dai depositi Atac, circa il 75% di quelli previsti dal piano neve, deciso ieri, che già prevedeva una riduzione dei mezzi in circolazione. Gli altri bus non sono usciti dai depositi per problemi legati alla viabilità. Progressivamente il numero dei mezzi in servizio starebbe aumentando. In sostanza in circolazione stamani c’era il 36% dei mezzi previsti in un giorno normale quando sulle strade di Roma ci sono circa 1300 bus. Il piano neve Atac non prevede l’uscita dai depositi dei jumbo bus, ovvero i mezzi di 18 metri.

Il sale a disposizione, “è di mille tonnellate al giorno”. Il Campidoglio ha deciso l’apertura dei varchi Ztl per consentire l’accesso in centro anche alle vetture private.

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