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Lega Nord, ecco i candidati a Reggio Emilia

In sala, cinque su sette sono donne. "Sicurezza, flat tax e pace fiscale, oltre a politiche per la montagna e aiuto alle famiglie con il Patto per la natalità"

REGGIO EMILIA – “La nostra battaglia sarà su temi concreti, per cambiare una politica di abbandono del territorio attuata dal Pd, per ridare sicurezza ai cittadini, per garantire l’equità fiscale con la flat tax, per far rivivere la montagna e ridare a questo Paese infrastrutture che siano di supporto all’economia”. E’, in sintesi, il programma della Lega che ieri a Reggio ha presentato i candidati. A indicare i punti forti del programma – da attuare nel nome della “rivoluzione del buon senso” – è stato Gianluca Vinci, segretario della Lega Emilia e capolista nel proporzionale nel Collegio Piacenza-Parma-Reggio. Alla presentazione, erano presenti esponenti di Forza Italia e Fratelli d’Italia.

Vinci ha presentato i candidati – cinque le donne sui sette presenti – dicendo che sono esperte del territorio e che hanno portato avanti le loro battaglie da Piacenza a Modena. Il segretario ha anche ricordato l’en plein nelle candidature per i collegi uninominali, tutte andate al Carroccio. “La sicurezza – ha affermato – è un’emergenza. E a farne alzare il tasso sono i clandestini, sempre più coinvolti in episodi di criminalità. Al governo bloccheremo i flussi migratori, ripristineremo la Bossi-Fini, depotenziata dal Pd, faremo tornare reato la clandestinità ed espelleremo chi delinque o non ha diritto a rimanere qui. Inoltre, rimetteremo i soldi dal Pd nel fondo per i rimpatri”.

La Flat tax, ha aggiunto, farà abbassare la pressione fiscale “e la nostra proposta porta agli stessi risultati di quella di Forza Italia. Con la pace fiscale sulla cartelle di Equitalia, poi, ridaremo ossigeno alle imprese che non ce la facevano a pagare le tasse, ma preferivano dare lo stipendio ai dipendenti. Non è un condono e gli imprenditori non sono evasori”.

Aiuti concreti sono stati promessi per la montagna, con più servizi, come le Poste utili ai tanti anziani, e ristabilimento di servizi sanitari e punti nascita “oltre naturalmente al rilancio dell’agricoltura con la creazione di dighe o invasi sull’Appennino per raccogliere l’acqua”. Dopo aver rilanciato la navigazione fluviale – “anche da Pavia fino a Piacenza” – Vinci ha detto che “l’idea che ha il Pd del territorio è stata solo quella di raccogliere voti”.

Unanime la posizione delle candidate che hanno sottoscritto i punti principali del programma della Lega. Poi, a partire da Elena Murelli, la pattuglia rosa ha rilanciato con forza il Patto per la natalità: “Garantire l’assistenza al parto – hanno detto – anche a chi abita in zone di montagna, asili nido gratis, 400 euro al mese per ogni nuovo nato (ma solo per chi ne ha diritto), impegnarsi per la famiglia e le giovani coppie perché l’Italia in due anni ha visto dimezzate le nascite grazie alle politiche inutili del centrosinistra. E’ ora di cambiare”.

I CANDIDATI

Gianluca Vinci (capolista Camera, plurinominale nel collegio Piacenza-Parma-Reggio)

Agnese Zaghi (uninominale Camera, collegio Reggio-Bassa)

Maura Catellani (uninominale Camera, collegio Scandiano)

Claudia Bellocchi (uninominale Senato, collegio Reggio-Bassa)

Maria Saponara (uninominale Senato, collegio Parma e parte della provincia Reggiana)

Elena Murelli (plurinominale Camera, collegio Piacenza-Parma-Reggio)

Emiliano Occhi (plurinominale Camera, collegio Piacenza-Parma-Reggio)