Ladri scatenati, raffica di furti in città

A Cadè hanno rubato gioielli ed orologi, a Cella due orologio e alle Acque chiare sono stati messi in fuga dai proprietari che si sono svegliati

REGGIO EMILIA – Raffica di furti e tentati furti ieri. Il primo colpo è avvenuto ieri, in via dei Quercioli, verso Cadè, in casa di un marocchino di 53 anni dove ignoti, tra le 9 e le 11, hanno forzato la porta di ingresso. Una volta dentro, i ladri hanno messo a soqquadro l’abitazione e hanno rubato gioielli in oro (dal valore da quantificare) e 1000 euro in contanti.

Il secondo colpo alle 22.30, in via Vico, a Cella, poco lontano, nell’abitazione di un cinese di 31 anni. I malviventi sono entrati nell’appartamento, al primo piano della palazzina, hanno raggiunto il balcone e poi hanno forzato la porta finestra in legno che dà sulla sala da pranzo. Poi hanno rubato due orologi di marca Tissot e Fossil e una borsa da donna marca Furla. L’appartamento non aveva sistemi di allarme, né di videosorveglianza.

Stanotte, invece, in via Romano, alle Acque chiare, c’è stato un tentato furto a casa di un reggiano. I ladri hanno cercato di forzare la porta del garage dell’abitazione. Dato il trambusto provocato, i proprietari si sono svegliati e i due malviventi, vistisi scoperti, si sono dati alla fuga. I proprietari da una prima ricognizione hanno detto che nulla era stato rubato e hanno descritto i due ladri come travisati, vestiti di scuro e allontanatisi repentinamente. Su tutti questi furti e tentati furti sta indagando la polizia.