Incerti e Richetti visitano la cooperativa sociale Il Bettolino

A fare gli onori di casa la presidentessa della cooperativa, Francesca Benelli

REGGIO EMILIA – Venerdì i deputati Antonella Incerti e Matteo Richetti hanno visitato la cooperativa sociale Il Bettolino di Reggiolo, incontrando i lavoratori e i consiglieri di amministrazione. A fare gli onori di casa la presidentessa della cooperativa, Francesca Benelli. E’ stata una visita approfondita che ha permesso ai due parlamentari di conoscere una delle realtà più interessanti e innovative della cooperazione sociale emiliano-romagnola, tra i modelli anche di agricoltura sociale.

Il Bettolino è nata 29 anni fa per inserire al lavoro persone svantaggiate, prevalentemente con la produzione di basilico e altre piante aromatiche. Negli anni l’attività si è potenziata grazie anche ad un continuo sviluppo commerciale e con la collaborazione della Grande Distribuzione cooperativa. Da alcuni anni la cooperativa svolge anche attività socio-assistenziali. Nel corso della visita sono stati illustrati ai due parlamentari i risultati sociali ed economici della cooperativa, e le problematiche sempre più complesse che riguardano la cooperazione sociale, anche alla luce della recente Riforma del Terzo Settore.

I lavoratori del Bettolino sono 52, di cui 30 sono persone svantaggiate. Sono poi inserite nella cooperativa altre 70 persone con progetti di inclusione, con tirocini e con convenzioni con il Tribunale per lavori di pubblica utilità

All’incontro erano presenti anche il presidente della Provincia Giammaria Manghi, il sindaco di Boretto Massimo Gazza, responsabile Welfare dell’Unione Bassa Reggiana e Loretta Losi, responsabile della cooperazione sociale di Legacoop Emilia Ovest. La visita si è svolta sia nella sede della cooperativa, dove si trovano le ampie serre per la produzione di basilico e di fiori e i laboratori, sia nelle serre della cooperativa presso la Sabar, dove la produzione del basilico utilizza tecnologie di alto livello. Da diversi anni Il Bettolino si è concentrato su una produzione di qualità, puntando anche sul settore biologico.

Antonella Incerti e Matteo Richetti sono rimasti positivamente colpiti dall’impegno e dalla professionalità della cooperativa, con risultati di grande rilievo dal punto di vista sociale e produttivo.