Elezioni, Iori e Incerti: contro smog inutili nuove leggi

Le candidate reggiane: stop a burocrazia e incentivi a Green economy

REGGIO EMILIA – Mentre lo smog risale e a Reggio Emilia e torna, dopo tre mesi, la “domenica ecologica”, le deputate reggiane del Pd Vanna Iori e Antonella Incerti, entrambe ricandidate, tracciano la loro rotta delle misure da adottare. Partendo dal fatto che, dicono, “e’ evidente che le misure emergenziali come il blocco del traffico o l’abbassamento della temperatura negli impianti termici centralizzati non sono risolutive di un problema complesso come l’inquinamento della pianura Padana”.

Come non lo sono “risposte come quelle di varare una nuova legge per ridurre lo smog. Di burocrazia l’Italia sta soffocando tanto quanto di smog ed e’ una politica che ormai ha dimostrato la sua inefficacia nella risoluzione dei problemi ambientali”. La risposta dunque “puo’ essere solo quella di mettere in atto misure economiche adeguate affinche’ nei settori a maggior impatto di emissioni ci sia la svolta verso l’economia sostenibile e circolare”.

Ad esempio, suggeriscono le parlamentari, “credito d’imposta green per le imprese che investono in tecnologie a basse emissioni, creazione di etichette di sostenibilita’ ufficiali per gli investimenti verdi (green bond), sviluppo dell’analisi del Lca (life cicle assesment) dei prodotti ed ecobonus per la ristrutturazione e per aumentare il verde urbano”.

Ma anche “crescita delle green energy in previsione della dismissione completa del carbone prevista nel 2025 dalla strategia energetica nazionale recentemente approvata e che mette in campo 175 milioni di euro di cui buona parte destinata all’efficentamento del sistema trasporti di cui il comparto trasporto merci e diesel gioca la principale componente emissiva”. Resta poi “il tema del comparto agricolo intensivo dal quale derivano emissioni quali ammoniaca e metano precursori di gas climalteranti”.

Su questo, aggiungono Iori e Incerti, “bene l’esempio della Regione Emilia-Romagna che attraverso i fondi del piano di sviluppo rurale incentiva progetti innovativi che coniughino benessere animale, qualita’ delle produzioni e sostenibilita’ ambientale”. Non da ultimo l’ambiente e la salute si tutelano “attraverso la qualita’ della vita e dell’abitare: gli ottimi risultati del bando periferie per la riqualificazione delle aree urbane degradate- concludono le dem- sono una strada da proseguire con convinzione anche nel prossimo mandato di governo”.