Droga, marito e moglie arrestati mentre fuggivano in Austria

Coppia albanese di Castellarano fermata dalla squadra mobile di Bologna in provincia di Bolzano con 60mila euro nel bagagliaio: stavano fuggendo dopo il blitz delle forze dell'ordine dei giorni scorsi

REGGIO EMILIA – Nuovo sviluppo nell’operazione antidroga ‘Rexton’ della Squadra mobile di Bologna, che nei giorni scorsi ha portato a smantellare due bande di narcotrafficanti, una composta da cittadini marocchini e l’altra da cittadini albanesi di Castellarano. Ieri, fa infatti sapere la Questura, la Squadra mobile ha arrestato, con la collaborazione della Polizia stradale di Bolzano, un 46enne e una 45enne albanesi, marito e moglie, entrambi di Castellarano, sfuggiti al blitz fatto scattare dalla Polizia dopo l’emissione, da parte del gip bolognese Alberto Gamberini, di 21 ordinanze di custodia cautelare.

I due, che secondo gli inquirenti avrebbero fatto parte di una delle due organizzazioni, specializzata nel traffico di cocaina e la cui base operativa era a Castellarano, in provincia di Reggio Emilia, avrebbero ricoperto, secondo la questura, un ruolo di assoluto rilevo: l’uomo sarebbe stato il capo dell’organizzazione, visto che “dirigeva tutte le operazioni, avrebbe preso accordi con i fornitori della cocaina in Olanda, avrebbe fissato il prezzo della droga, si sarebbe recato nei Paesi Bassi per pianificare le varie importazioni” ed sarebbe stato in contatto diretti “con il capo dell’organizzazione criminale marocchina, specializzata nella distribuzione di hashish. La moglie, invece, avrebbe collabortato con lui “nella realizzazione delle attivita’ illecite”.

I due, che ovviamente cercavano di sfuggire all’esecuzione delle misure cautelari, sono stati presi perche’ gli investigatori, analizzando “i dati raccolti durante l’esecuzione stessa”, hanno individuato “due utenze telefoniche che potevano essere utilizzate dalla coppia, localizzate nella provincia di Reggio Emilia”. Ieri, poi, “le due utenze sono state viste lasciare la provincia emiliana e dirigersi verso il Brennero”, facendo capire ai poliziotti che la coppia stava tentando di lasciare l’Italia.

Per questo motivo “sono state allertate tutte le pattuglie della Polizia stradale, mentre gli investigatori della Squadra mobile di Bologna cercavano di colmare il vantaggio accumulato dalla coppia”, che alla fine e’ stata bloccata all’altezza di Vipiteno, in provincia di Bolzano. La successiva perquisizione, prosegue la Questura, ha confermato che i due “avevano fatto un brevissimo passaggio in provincia di Reggio Emilia per prelevare tutto cio’ che potevano: infatti, oltre alle valigie con i loro effetti personali, in un vano ricavato all’interno del portabagagli sono stati trovati circa 60.000 euro”.

A quel punto l’uomo e’ stato portato in carcere, mentre nei confronti della donna e’ stata eseguita la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel suo Comune di residenza, vale a dire Castellarano (fonte Dire).