Bretella-Sassuolo, Delrio: “Inizio lavori entro maggio 2018”

L'opera prevede un'estensione di 25,5 chilometri di cui 14 come collegamento tra l'interconnessione A22-A1 e Sassuolo, 3,6 di raccordo con la tangenziale di Modena, 6,5 relativi alla variante di Rubiera e Bagno a Reggio Emilia e 1,4 di raccordo a quest'ultima. Tempi di realizzazione: 4 anni

REGGIO EMILIA – “Ora, dopo un percorso iniziato nel 2005, la Campogalliano-Sassuolo e’ una realta’ irreversibile”. Parola del ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, candidato Pd nel collegio di Reggio Emilia, a proposito dello sblocco oggi dell’iter della “bretella” modenese annunciato dal suo ministero.

Evidenzia Delrio: “Finalmente e’ concluso l’iter per la Campogalliano-Sassuolo, con la firma del decreto interministeriale tra ministero Infrastrutture e Trasporti e ministero dell’Economia e delle Finanze per l’affidamento in concessione delle attivita’ di progettazione, realizzazione e gestione del collegamento autostradale” in ballo “fra la A22 e la Ss 467 Pedemontana”.

L’ex sindaco di Reggio assicura tra l’altro che “ne avranno beneficio le imprese del territorio per trasporti piu’ efficienti e anche le nostre comunita’, a partire da Rubiera e Bagno, liberate dal traffico e con vantaggi per la sostenibilita’”. Anche il ministro per la Coesione territoriale, Claudio De Vincenti, candidato Pd nel collegio uninominale di Sassuolo, commenta “con soddisfazione” il via libera definitivo per la Campogalliano-Sassuolo.

Dice De Vincenti: “Con la firma di oggi si avvia concretamente la realizzazione della Campogalliano-Sassuolo, infrastruttura decisiva per la viabilita’ di questo territorio, cosi’ da garantire la competitivita’ delle sue imprese e la qualita’ della vita dei suoi cittadini. Tutta l’area dei distretti della ceramica, della meccanica, dei motori, dell’agroalimentare- assicura il ministro- ne trarra’ giovamento”.

Le parole di De Vincenti e Delrio arrivano dopo che è stato approvato oggi, con decreto interministeriale, l’atto aggiuntivo alla convenzione di concessione che regola progettazione, costruzione e gestione del collegamento autostradale Campogalliano-Sassuolo. Lo segnala il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in una nota dove scrive che “il collegamento autostradale Campogalliano-Sassuolo risolve, tramite una serie di collegamenti, molti problemi di viabilita’ e migliora l’accessibilita’ e la connessione in rete del comparto industriale della zona”.

L’opera, ricorda il ministero, prevede un’estensione di 25,5 chilometri di cui 14 come collegamento tra l’interconnessione A22-A1 e Sassuolo, 3,6 di raccordo con la tangenziale di Modena, 6,5 relativi alla variante di Rubiera e Bagno a Reggio Emilia e 1,4 di raccordo a quest’ultima. Per tutelare la discussa oasi del Colombarone, “area di riproduzione faunistica”, il ministero di Delrio assicura che sono previste due gallerie: una poco prima di Magreta, di 506 metri, l’altra gia’ in territorio sassolese, di 268 metri. L’inizio dei lavori e’ previsto dunque entro maggio 2018, i tempi di realizzazione sono stimati pari a quattro anni. Il costo dell’opera e’ pari a 514 milioni di euro, riepilogano ancora al ministero, dei quali 215 di contributo statale da restituire con gli interessi.