Boretto, fugge dopo incidente con ferito: pirata della strada denunciato

Nei guai anche l’amica che sera in macchina con liui e che si era assunta falsamente la paternità della guida

BORETTO (Reggio Emilia) – Dopo lo scontro con un’altra auto è sceso dalla macchina ha invitato la controparte a spostare la macchina e poi è fuggito omettendo, peraltro, di prestare soccorso al conducente dell’altra macchina che è rimasto lievemente contuso. Il pirata della strada è stato poi identificato grazie alle indagini condotte dai carabinieri della stazione di Boretto.

Secondo i carabinieri l’uomo si sarebbe dato alla fuga per poi dichiarare che alla guida dell’auto c’era una sua amica, perché era impaurito dalle conseguenze che poteva subire dato che aveva in corso un procedimento amministrativo relativo alla sospensione della sua patente di guida per l’investimento di un pedone.

E così un 60enne residente nel mantovano è stato denunciato con l’accusa di fuga a seguito di incidente con feriti, omissione di soccorso e lesioni personali colpose. Ora rischia la sospensione della patente di guida da uno a tre anni, oltre alla reclusione fino ad un massimo di 3 anni in caso di condanna. Nei guai anche l’amica, una 50enne residente in provincia di Parma, che avendo falsamente sostenuto la versione dell’indagato, è stata denunciata alla Procura reggiana per il reato di favoreggiamento personale.

L’incidente era avvenuto in gennaio in via Cisa a Sorbolo a Levante di Brescello. Secondo la ricostruzione investigativa dei carabinieri la vittima, un 30enne reggiano, alla guida di un’Alfa146, stava percorrendo via Cisa a Brescello quando, giunto all’altezza di un distributore di benzina, a Sorbolo a Levante, si è scontrato con una Passat che proveniente, dalla stazione di servizio, si stava immettendo lungo via Cisa.

Dopo l’impatto il conducente della Passat, dopo aver invitato la controparte a spostare il veicolo, era fuggito. Quindi l’intervento dei carabinieri di Boretto, chiamati a rilevare il sinistro, con il conducente dell’Alfa 146 che ricorreva alle cure mediche riportando una prognosi di 7 giorni per le contusioni riportate. La tecnologia è venuta in aiuto alle indagini dei carabinieri di Boretto che, dall’analisi dei filmati delle telecamere del distributore di benzina, sono risaliti alla targa dell’auto datasi alla fuga e quindi al proprietario.