Bollette pagate anche a morosi, Leu sta con gli indignati

L'assessore Tutino: "Le Autorità sono deboli rispetto alle aziende, vanno rafforzate"

REGGIO EMILIA – “Il rafforzamento delle autorita’ di regolazione e la loro democratizzazione e’ un passaggio fondamentale se vogliamo evitare che i costi connessi ai fallimenti del mercato non siano scaricati sempre sugli stessi”.

A dirlo e’ l’assessore all’Ambiente del Comune di Reggio Emilia Mirko Tutino, candidato alla Camera con Liberi e Uguali, commentando la scelta dell’autorita’ competente in materia di energia che ha deciso di spalmare su tutti gli utenti in regola con i pagamenti, una parte rilevante degli insoluti.

Tutino riassume la questione parlando di “privatizzazione degli utili e socializzazione delle perdite”, sottolineando che “la mano invisibile del mercato viene accarezzata dallo Stato quando qualcosa non funziona e quindi, per una scelta pubblica, si socializza il rischio di impresa chiedendo a tutti di contribuire”.

Piu’ in generale, conclude il reggiano, “L’Italia ha un gigantesco problema in materia di regolazione: le autorita’ di controllo sono deboli e condizionate dalle esigenze di bilancio dei soggetti regolati. Vale in tutti i settori, sia in quelli liberalizzati (energia, gas, telefonia) sia in quelli regolati (rifiuti, trasporti e acqua)”.