Montecchio, pestato e rapinato al parco: due bulletti denunciati foto

Un 16enne parmigiano, il 4 gennaio scorso nel parco della Rocca, è stato preso a pugni e schiaffi da un 18enne e un 20enne di Bibbiano che ora sono stati denunciati per concorso in rapina aggravat

MONTECCHIO (Reggio Emilia) – Grave episodio di bullismo a Montecchio dove un 16enne parmigiano, il 4 gennaio scorso nel parco della Rocca, è stato preso a pugni e schiaffi da un 18enne e un 20enne di Bibbiano che ora sono stati denunciati per concorso in rapina aggravata.

Il 16enne parmigiano era andato a Montecchio per unirsi ad alcuni suoi amici nel parco della Rocca. Sin dal suo arrivo è stato schernito da un ragazzo (poi identificato nel 20enne di Bibbiano) che si è rivolto a lui con toni minacciosi accompagnati da frasi del tipo: “Qui siamo a Montecchio, stai attento, qui comando io”. La vittima ha cercato di allontanarsi, ma è stata raggiunta dal 20enne che lo ha invitato a fargli provare la giacca che indossava, una North Face.

Il sedicenne gli ha detto di no e ha subito gravi minacce anche di morte. Temendo di essere picchiato dal 20enne e da un suo amico che lo spalleggiava, si è tolto la giacca e l’ha consegnata al ventenne che si è allontanato seguito dall’amico 18enne. La vittima ha raggiunto quest’ultimo e gli ha chiesto di convincere l’amico a restituirgli la giacca ricevendo per tutta risposta due schiaffi.

Il minore, a questo punto, è andato alla fermata della corriera per tornare a casa, ma è stato raggiunto dal 20enne che lo ha rapinato anche del cellulare e si è allontanato dopo avergli sferrato un pugno al volto. Quindi la denuncia ai carabinieri di Montecchio che, avviate le indagini, condotte dal maresciallo Carlo Chiuri, hanno identificato i due responsabili. La perquisizione nell’abitazione del 20enne di Bibbiano ha portato al recupero della giacca rapinata al minorenne.

Quest’ultimo, inoltre, è stato denunciato anche per ricettazione e detenzione abusiva di armi in quanto, sempre durante la perquisizione, è stato trovato in possesso di un codice fiscale rubato a una donna durante un furto su auto compiuto il 10 gennaio scorso, di un grosso machete e di una pistola scacciacani priva di tappo rosso. Episodio di bullismo che, probabilmente, potrebbe non essere l’unico quello compiuto dai due a amici ed in particolare dal 20enne.

Gli amici del sedicenne, infatti, dopo la rapina della giacca lo hanno invitato a rassegnarsi, dato che non ne sarebbe più tornato in possesso, perché conoscevano il 20enne che era solito prendersi, a loro dire, quello che vuole anche con la violenza.