Lavoro, gli ingegneri sono i più ricercati dalle aziende

Secondo la Camera di commercio a loro vanno il 30% dei contratti offerti ai laureati

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REGGIO EMILIA – A Reggio Emilia, “patria” della meccanica, il futuro del lavoro e’ legato alla formazione tecnica. A confermarlo l’ultima analisi dell’ufficio Studi della Camera di commercio sui dati Excelsior, sui programmi occupazionali delle imprese dell’industria e dei servizi. Dall’indagine emerge, innanzitutto, che il numero dei contratti di lavoro offerti dalle imprese reggiane si riferisce, per il 40%, a laureati e diplomati e, in quest’ambito, la laurea in ingegneria (con i suoi diversi indirizzi) e il diploma in meccanica-meccatronica-energia rappresentano i titoli piu’ ricercati.

In dettaglio ai neo-ingegneri e’ riservato il 30,5% dei contratti previsti dalle aziende per i laureati, con il primato detenuto dai dottori in ingegneria elettronica e dell’informazione. A quelli offerti ai laureati in indirizzi tecnico-economico (che rappresentano il 28% del totale contratti offerti a laureati) seguono, a distanza, i contratti riguardanti i neo-laureati in discipline dell’insegnamento e formazione (12,5% sul totale dei laureati ricercati), sanitario e paramedico (poco piu’ del 6%), linguistico-traduttori-interpreti (3,2%), scientifico-matematico-fisico (2,5%) e chimico-farmaceutico (1,9%). Il profilo tecnico torna poi alla ribalta anche tra i diplomati ricercati dalle aziende reggiane.

Fra i diplomi, quello piu’ richiesto e’ l’indirizzo meccanico-meccatronico-energia, che da solo vale il 20,2% dei contratti riservati ai diplomati, seguito a breve distanza dall’indirizzo amministrativo, finanziario e marketing (19,4%). In graduatoria seguono poi il diploma elettrotecnico-elettronico (8% sul totale dei contratti per i diplomati), quello riguardante turismo-enogastronomia-ospitalita’ (5,9%) e, ancora, quelli ad indirizzo trasporti e logistica, sistema moda, costruzioni-ambiente-territorio, agrario-agroalimentare-agroindustria e informatica-telecomunicazioni.

Se i contratti per laureati e diplomati coprono il 40% del totale dell’offerta delle aziende reggiane, molto alta e’ poi la quota (25,4%) riguardante le qualifiche professionali, con la parte piu’ rilevante (quasi un quarto) legata, anche in questo caso, alla meccanica, seguita dalla ristorazione (20,3%) e dall’area del benessere (11,6%). In coda invece l’indirizzo elettrico e i servizi logistici.

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