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La Grissin Bon perde contro Brindisi: 73-77

I biancorossi si arrendono con l'ultima della classe e vedono svanire dinanzi agli occhi la Final Eight di Coppa Italia

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REGGIO EMILIA– Nonostante il calore del PalaBigi la Grissin Bon si arrende dinanzi all’ultima della classe e si vede svanire dinanzi agli occhi la Final Eight di Coppa Italia. Ai microfoni dei giornalisti White e J. Wright ammettono che l’avversario “non è stato rispettato” inoltre, a detta dell’AD Alessandro Dalla Salda:“una sconfitta pesantissima”. Da sottolineare l’infortunio al ginocchio accorso a De Vico.

Primo quarto
Della Valle, Markoishvili, Reynolds, White, Chris Wright sono costoro i prescelti da coach Menetti per affrontare l’ultima della classe. Dal canto suo, la formazione pugliese, si affida a Lalanne, Moore, Smith Suggs e Tepic. Gli uomini di Vitucci si mettono subito in mostra tanto da costringere il traghettatore bianco-rosso a richiamare in panchina Reynolds stordito dalle giocate di Lalanne. Subentra Julian Wright che, con un servizio al bacio e una prodezza in fase difensiva, scalda il popolo di Reggio Emilia. Fuori anche uno spento Della valle per Candi. La Happy Casa Brindisi preme sull’acceleratore tanto da aggiudicarsi il primo quarto sul parziale di 19 a 22.

Secondo quarto
Il più grande spettacolo dopo il Big Bang sono Julian Wright per la Grissin Bon e Nic Moore per Brindisi capaci di deliziare i presenti sia per le giocate di pregevole fattura sia per i punti acquisiti. De Vico lo si vede costretto ad abbandonare il rettangolo di gioco per un infortunio al ginocchio. La compagine di casa appare in affanno consentendo agli ospiti di agguantare il +8 (28 a 36). Menetti non sta di certo a guardare tant’è che l’urlo di guerra arriva forte e chiaro ai suoi uomini. All’intervallo il tabellone segna 40 a 41.

Terzo quarto
Mentre Chris Wright è alla ricerca della propria identità, Della Valle fa il suo ingresso nella storia della Grissin Bon rientrando tra i magnifici sette realizzatori of all time. Da annotare sul libretto degli appunti la bomba di Markoishvili che sul suono della sirena dapprima entra nel canestro poi, sotto l’effetto di un incantesimo, riesce dallo stesso. Il terzo atto si chiude sul 59 a 53.

Quarto quarto
I tifosi autoctoni divengono il sesto uomo sul parquet. Nonostante ciò Brindisi non demorde portandosi sul 68 a 70. A 32” dalla sirena il match si infiamma in quanto ad Amedeo Della Valle non viene validato un canestro per interferenza, fatto che induce alle proteste tutto il PalaBigi. Scaltramente Moore approfitta della situazione di stallo degli avversari per suggellare il 73 a 76. Poi è Tepic a chiudere definitivamente i giochi sul 73 a 77. Oltre al danno anche la beffa: dopo cinque anni consecutivi svanisce la Final Eight di Coppa Italia.

Il tabellino

GRISSIN BON REGGIO EMILIA – HAPPY CASA BRINDISI: 73 – 77

GRISSIN BON REGGIO EMILIA: J. Wright 27, Candi, Mussini, White 16, Reynolds 2, Markoishvili 6, De Vico 2, Della Valle 15, C. Wright 5, Bonacini. Allenatore: Menetti

HAPPY CASA BRINDISI: Tepic 10, Suggs 16, Mesicek 10, Oleka, Cardillo, Smith 14, Moore 13, Donzelli, Lalanne 13, Canavesi, Sirakov, Petracca. Allenatore: Vitucci.

Arbitri: Tolga Sahin, Luca Weidmann, Evangelista Caiazza

Parziali: 19 – 22; 21 – 19; 19 – 12 ; 14 – 24

Note: Tiri da 3: Grissin Bon Reggio Emilia 5/24, Happy Casa Brindisi 5/16; tiri liberi: Grissin Bon Reggio Emilia 14/19, Happy Casa Brindisi: 16/19

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