Fascismo, De Lucia: “Comune neghi spazi a chi non lo rinnega”

Il consigliere comunale PD ha presentato una mozione con le firme di Sinistra Italiana

REGGIO EMILIA – Nessuna concessione di “spazi, patrocini e contribuiti di qualunque natura” a coloro che “non garantiscono di rispettare i valori della Costituzione, professando o praticando comportamenti fascisti, che si richiamino direttamente all’ideologia fascista, ai suoi linguaggi e rituali, alla sua simbologia o che esibiscano e pratichino forme di discriminazione razziale, etnica, religiosa o sessuale”.

E’ l’impegno chiesto al Comune di Reggio Emilia con una mozione pronta ad approdare, nei prossimi giorni, al dibattito in sala del Tricolore. A sottoscriverla i gruppi del Pd e Sinistra italiana, con primo firmatario il consigliere dem Dario De Lucia e secondo il capogruppo Andrea Capelli.

Nello specifico il documento chiede che vengano inseriti all’interno dei regolamenti comunali per l’utilizzo delle sale pubbliche e il rilascio dei patrocini “riferimenti espliciti al rispetto degli articoli 3 e 21 della Costituzione (fermo restando che la Repubblica e la Costituzione italiane sono antifasciste e che il fascismo non e’ un’opinione ma un crimine)”.

Si richiede inoltre di subordinare la concessione di utilizzo di sale o occupazione temporanea di spazi pubblici alla “sottoscrizione di una dichiarazione di rispetto della Costituzione Italiana, con particolare riferimento alla dodicesima disposizione transitoria e finale”. Ovvero quella che recita: “E` vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista”.