Correggio, vende computer Mac on line ma è una truffa

Denunciato un 48enne calabrese che ha raggirato un 18enne a cui ha venduto un computer per 600 euro che non ha mai recapitato

CORREGGIO (Reggio Emilia) – Un’inserzione esca associata a un numero di telefono dove intavolare la trattativa ed una carta prepagata dove ricevere i soldi: la truffa è servita. In questo modo dalla provincia di Reggio Calabria un 48enne di Gioiosa Ionica è entrato nei siti di compravendita più cliccati piazzando annunci relativi la vendita di un computer Mac Book Air che però non spediva.

Le trattative correvano via WhatsApp tramite l’utenza riportata nell’annuncio e, quando sulla carta prepagata arrivava il corrispettivo dovuto, il gioco era fatto. Quando l’acquirente lamentava il ritardo l’astuto truffatore spariva nel nulla. Il 48enne reggino, identificato grazie alle indagini telematiche dei carabinieri della stazione di Correggio, è stato denunciato per truffa.

La vittima, un 18enne studente correggese, che voleva regalarsi un computer Mac book Air, ha risposto ad un annuncio su un sito di e-commerce trattando l’acquisto del pezzo messo in vendita a 600 euro. Dopo aver concordato modalità di pagamento e spedizione dell’oggetto acquistato, ha provveduto a versare il dovuto nella Postepay fornitagli dal venditore.

Con il passare del tempo, non vedendosi recapitare l’oggetto e non riuscendo più a contattare il venditore, il ragazzo ha capito di essere vittima di una truffa e ha sporto denuncia ai carabinieri di Correggio. Dopo una serie di riscontri tra il numero di telefono associato all’inserzione esca, l’IP del computer utilizzato per l’annuncio e la carta prepagata dove erano confluiti i soldi, i militari sono risaliti al 48enne calabrese che è stato denunciato per truffa.