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Comune, nel 2018 cura dei quartieri da 6,7 milioni

Cento mini opere chieste dai cittadini che dovrebbero migliorare la qualità della vita

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REGGIO EMILIA – Il 2018 sara’ per Reggio Emilia l’anno della “cura della citta’” e, in particolare, della riqualificazione dei quartieri. “Pesa” infatti 6,7 milioni il nuovo piano di manutenzioni straordinarie delle varie zone della citta’, annunciato in mattinata in municipio dal sindaco Luca Vecchi con gli assessori Valeria Montanari e Mirko Tutino. Non grandi opere, ma 100 interventi piccoli e medi partiti “dal basso”, cioe’ richiesti all’amministrazione direttamente dai cittadini nell’ambito del progetto sui “Laboratori di quartiere”.

Tra le opere previste, 10 nuovi chilometri di piste ciclabili (per 1,9 milioni) e 2 chilometri di connessioni rurali, le cosiddette “green way” per le bici delle frazioni cittadine, per un investimento di 70.000 euro. Lavori che si affiancano ad opere piu’ strutturate come la sistemazione della “casa del custode” del complesso del Mauriziano (residenza estiva di Ludovico Ariosto), quella di una parte del parcheggio del Gasometro a ridosso del centro storico e del nuovo centro sociale di Canali. Per finire con una miriade di micro-interventi di rigenerazione urbana come sostituzione di luci nei cimiteri o copertura di buche per un ammontare di 3,2 milioni e sul verde pubblico e sui parchi, che cubano 620.000 euro circa.

Le manutenzioni sono affidate a cinque ditte che si sono aggiudicate l’appalto per un totale di 50 squadre di manutentori. Non solo: lo stato di avanzamento del singolo cantiere in ciascuno dei cinque “quadranti” in cui il territorio urbano e’ stato suddiviso e’ visibile in tempo reale dai cittadini tramite una mappa interattiva a cui si accede dalla sezione “Qua quartiere bene comune” del sito istituzionale del Comune. Resta infine attivo il sistema di segnalazione, con call center o app, per le riparazioni immediate (cosiddette “a guasto”).

Dai 100 interventi restano esclusi le zone del centro storico e della stazione, oggetto di progetti particolari che l’amministrazione comunichera’ a breve. “Non si tratta di uno spot elettorale, ma di un piano di opere gia’ finanziate, con risorse certe, in coerenza con quanto avevamo annunciato presentando il bilancio di previsione del 2018”, sottolinea il sindaco Luca Vecchi. “Le grandi opere di una citta’, come puo’ essere quella del palazzetto e le piccole manutenzioni richieste dai cittadini- aggiunge Vecchi- fanno parte dello stesso disegno e della stessa strategia per migliorare la vita delle comunita’”. Senza contare, conclude il primo cittadino, “che questi lavori non sono frutto della programmazione autonoma dell’amministrazione, ma istanze partite dal basso, da cittadini, a cui viene data risposta”.

Aggiunge l’assessore Valeria Montanari (Agenda digitale e rapporti con i cittadini): “Un piano che nasce da una fortissima relazione tra amministrazione e cittadini. Credo che sia una cifra di comunita’ molto importante, la stessa che c’e’ nel progetto delle squadre che realizzano i mini interventi nei quartieri che per i residenti sono importanti perche’ toccano la loro qualita’ della vita”. Mirko Tutino, che in giunta ha competenza dei Lavori pubblici informa: “Ogni anno arrivano al Comune circa 40.000 segnalazioni tra interventi ‘a guasto’, quelli che richiedono una minima progettazione e le vere e proprie opere pubbliche. L’obiettivo che ci siamo dati e’ di mettere a sistema tutte queste esigenze del territorio rendendo il bene pubblico disponibile ai cittadini in sicurezza e migliorando in questo modo anche l’efficienza della risposta dei servizi”.

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