Camper distrutto da Tir, migliora la mamma di Davide

Antonella Incerti potrebbe essere presto trasferita al Santa Maria Nuova. La procura dà il nulla osta per i funerali del piccolo Davide. Il ricordo della sua allenatrice

ALBINEA (Reggio Emilia) – Migliorano le condizioni di Antonella Incerti, 48 anni, la madre del piccolo Davide Ciuffreda, 10 anni, morto in un terribile incidente stradale avvenuto mercoledì mattina sulla superstrada di Viterbo. L’infermiera del Santa Maria Nuova è ricoverata in terapia intensiva e sarà trasferita al nostro arcispedale non appena le condizioni lo consentiranno. La donna è assistita dal marito, Michele Antonio, tecnico di radiologia al pronto soccorso dell’arcispedale, che è uscito praticamente illeso dall’incidente dato che stava guidando il camper finito in panne.

Destino diverso, purtroppo, per Davide Ciuffreda (foto di Elena Rango da pagina Facebook Atletica Scandiano), il figlio che, proprio nel momento dell’impatto, aveva detto alla mamma che voleva spostarsi per guardare meglio il panorama dal finestrino. Non sapeva che, proprio in quel momento, un tir stava arrivando, tamponando il mezzo esattamente in quel punto, per portare via la sua giovane vita. E’ probabilmente questo che ha fatto la differenza rispetto a quello che è successo alla madre che è ancora viva, dato che era posizionata qualche metro più in là rispetto al figlio.

A Viterbo, per stare vicina al genero e alla figlia, è arrivata anche la nonna di Davide, la scrittrice reggiana Ilde Rosati nota, soprattutto sull’Appennino reggiano, per i suoi scritti in dialetto. Secondo quanto ha raccontato la signora il conducente del mezzo pesante, un 62enne di Bagnoregio (Viterbo) è risultato negativo all’alcol test e anche a quello per l’eventuale uso di droga. La procura – pm Eliana Dolce – aperto un fascicolo per omicidio stradale.

Intanto si apprende che non sarà eseguita l’autopsia sul corpo del piccolo Davide. La procura ha dato il nulla osta per i funerali e quindi la salma del bambino potrà tornare a Reggio. Il bambino era in vacanza a Viterbo con la famiglia. Aveva visitato il villaggio di Natale di Caffeina Christmas Village. Mercoledì mattina era sul camper che doveva riportarlo a casa e dove, invece, ha trovato la morte.

Davide, che viene descritto da tutti come un bambino solare e dolcissimo, frequentava la quinta classe della scuola elementare Pertini di Canali. Abitava con la famiglia in via Cà Rossa ad Albinea. Amava viaggiare con i suoi genitori e frequentava da più di un anno l’Atletica Scandiano dove viene descritto dalla sua allenatrice, Elena Rango, come un bambino aperto e simpatico che aveva un ottimo rapporto con gli altri ragazzi.

Il ricordo dell’allenatrice
Elena, in un post sulla pagina Facebook dell’Atletica Scandiano, lo ricorda così: In certi casi si mantiene il silenzio, quasi come una specie di rispetto, ma tu eri tutt’altro che un bambino silenzioso e spendere 2 minuti per te, mi sembra il minimo.
Sì, perchè di chiacchiere, mentre ti allenavo, ne abbiamo fatte tante, forse anche più che passi di corsa, salti o lanci.. Ma Come ci tenevi compagnia con le tue chiacchiere.. I tuoi racconti di quello che avevi imparato a scuola.. I tuoi sogni per il futuro.. La voglia di vincere le gare… Le tue ambizioni e i tuoi progetti. Sognavi in grande bambino, o meglio, progettavi già come un grande. Saranno sicuramente molto più silenziosi gli allenamenti senza di te da adesso in poi.. Troppo silenziosi. Mi girerò a cercarti non sentendoti parlare… E tu col tuo sorrisone e quei grandi occhioni curiosi non ci sarai. E mi si spezza il cuore a pensarci. Un piccolo pezzo di cuore chiacchierone che mi si stacca dal petto e non tornerà mai più.
Ciao Davide.