Asp Servizi persona, la Guatteri: “In mano al solo presidente”

Il consigliere comunale del M5S: "Amministrazione latita da un anno sulla surroga di un consigliere"

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REGGIO EMILIA – Da quasi un anno il Comune di Reggio Emilia avrebbe dovuto nominare un nuovo membro – dei tre che lo compongono – del Consiglio di amministrazione della Asp Citta’ delle persone. Ma non solo: di fatto la mancata surroga della consigliera Daniela Casi, che sarebbe dovuta avvenire entro aprile dell’anno scorso, ha lasciato la governance dell’azienda di servizi alla persona nelle mani del solo presidente (l’ex assessore Raffaele Leoni, ndr).

A denunciarlo in un’interrogazione la consigliera comunale del M5s Alessandra Guatteri, ricordando da un lato che il Comune di Reggio “detiene 969 quote su 1000 di Asp e propone la lista dei candidati per il cda” e dall’altro che , lo “statuto dell’azienda e’ stato approvato anche dalla Regione”. Oggi dunque, spiega Guatteri il “Consiglio di amministrazione e’ costituito da due membri (il presidente e il vice), ma poiche’ in caso di parita’ prevale il voto del presidente e a tutt’oggi Asp e’ di fatto nelle mani di una persona sola”.

Insomma “nulla da eccepire rispetto alla grande competenza ed esperienza del presidente di Asp – commenta Guatteri – ma vorrei ricordare che stiamo pur sempre parlando di un’azienda che nel 2016 ha segnato ricavi per 30,6 milioni di euro e con la quale vengono gestiti servizi importantissimi per i cittadini”. Non “e’ quindi accettabile l’immobilismo dell’amministrazione nella nomina del Consigliere mancante e soprattutto il fatto che il sindaco non provveda ad ottemperare quanto previsto dallo Statuto di una delle sue partecipate”, conclude la 5 stelle.

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