Mire, dopo stanziamento fondi Ausl al via le indagini sull’area

Inizieranno lunedì: alcuni parcheggi saranno soppressi e poi sostituiti

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REGGIO EMILIA – Dopo la decisione dell’Ausl di Reggio Emilia di anticipare tre milioni di risorse proprie per completare la struttura, inizieranno lunedi’ prossimo le indagini sulla parte di terreno interessato dalla costruzione del futuro “Mire”, l’ospedale per la maternita’ e l’infanzia adiacente al nuovo centro oncologico ed ematologico inaugurato l’anno scorso.

Gli accertamenti preliminari all’avvio delle opere di accantieramento, che si prevede dureranno fino al marzo, riguardano in particolare due aspetti. Il primo consiste nella verifica preventiva dell’interesse archeologico dell’area, il secondo in una prima fase di bonifica bellica.

Data l’alta probabilita’ di rinvenire la prosecuzione della conduttura di epoca romana gia’ emersa nel corso di precedenti edificazioni (strutture di ampliamento ospedaliero e Core), una volta ottenuta l’autorizzazione da parte dell’Autorita’ militare, prenderanno il via il lavori di scavo archeologico sotto la sorveglianza della Soprintendenza archeologica di Bologna.

Le indagini, che in una prima fase saranno superficiali, richiederanno pero’ la rimozione di parte della pavimentazione dei parcheggi di fronte alla facciata principale del Core, alcuni dei quali destinati agli utenti che accedono al pronto soccorso. L’Ausl, scusandosi con gli utenti per il disagio, assicura che saranno sostituiti con altri nelle vicinanze.

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