Lentigione, tutti gli sfollati accolti in strutture

Per liberare l'area allagata si lavora anche con le pompe idrovore

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BRESCELLO (Reggio Emilia) – Tutte le 1.157 persone sfollate per l’alluvione di Lentigione di Brescello sono state accolte nei centri allestiti dalla protezione civile a Poviglio (76) o negli alberghi (20) e le restanti in sistemazioni autonome. Per l’assistenza ai cittadini in particolare, l’Agenzia regionale di protezione civile sta garantendo il ricovero in albergo di chi ha dovuto lasciare la propria casa e la copertura delle spese per chi ha scelto una sistemazione autonoma. In tutto le unita’ di soccorso dei Vigili del fuoco ieri hanno portato aiuto a 580 persone.

Proseguono intanto i lavori di ripristino dell’argine dell’Enza e per far confluire l’acqua e liberare l’area allagata. Su questi fronti Aipo ha concluso la realizzazione delle piste di accesso stradali per raggiungere la rotta arginale e sta procedendo all’accumulo della terra necessaria per procedere alle operazioni di chiusura e costruire il nuovo argine definitivo. Inoltre e’ stato costruito anche un argine provvisorio, con materiale recuperato in loco, lungo tutto l’estensione della rotta per consentire le operazioni con maggiore sicurezza.

L’Agenzia regionale di Protezione civile insieme al Consorzio di bonifica dell’Emilia centrale ha poi svolto un intervento decisivo di chiusura del varco arginale in corrispondenza della ferrovia sempre nella zona di Brescello riducendo l’area allagata a Lentigione.

La rottura controllata con l’apertura dell’argine sinistro del Canalazzo Brescello ha permesso di far defluire circa 20 metri cubi al secondo di acqua. Al lavoro anche i volontari del sistema di protezione civile che stanno collaborando con l’uso di sette idropompe allo svuotamento dell’area alluvionata, ridotta a 270 ettari dai 650 ettari di ieri. Messe a disposizione dalla protezione civile regionale, le idrovore stanno pompando 1,8 metri cubi di acqua al secondo.

Da stasera entreranno in servizio altre 6 pompe che permetteranno di arrivare a 3 metri cubi al secondo. Intanto per la giornata di domani e’ stata emessa un’allerta meteo arancione per criticita’ idraulica nelle pianure tra l’Enza e il Secchia gia’ state interessate dalle piene dei fiumi e per vento forte sui crinali orientali. Le previsioni meteo indicano l’arrivo di una nuova perturbazione d’origine sud-occidentale, con precipitazioni sui crinali anche intense (50-70 millimetri) e assai piu’ deboli in pianura.

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