La Rubertelli: “Tasse ferme? No, sorpresa Tari”

Il consigliere Civico: "Siamo certi che ci saranno aumenti, bisogna sospendere la delibera"

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REGGIO EMILIA – Il Comune ha promesso tasse ferme nel bilancio di previsione 2018, ma per Cinzia Rubertelli la delibera sulla tassa rifiuti del prossimo anno, in calendario per il Consiglio comunale del 20 dicembre, “non promette nulla di buono” e prefigura un “‘pacco’ di Natale che la giunta Vecchi sta per donare alla citta’”. Una delibera, spiega la consigliera comunale dell’Alleanza civica, “in rincorsa e i cui contenuti sono totalmente oscuri, custoditi nelle segrete stanze”.

I timori sono in particolare quelli per possibili aumenti della Tari, a seguito dei mancati contributi (le cosiddette anticipazioni finanziarie) per 3,5 milioni che la Regione e la Provincia avrebbero dovuto erogare ai gestori dei servizi ambientali reggiani Iren e Sabar proprio per mitigare le tariffe. Aiuti pero’ mai erogati, che lo scorso giugno Atersir avrebbe autorizzato le aziende a recuperare scaricandoli in bolletta.

“Siamo certi che la Tari subira’ aumenti in tutta la provincia”, afferma Rubertelli. Inoltre, “a tutt’oggi non abbiamo alcun dato relativo al percorso tecnico fatto tra Atesir, Iren e Comune di Reggio per definire il piano finanziario che determinera’ la tassa rifiuti 2018”. Insomma, afferma la civica, “esortiamo a fermare il treno in corsa e sospendere le discussione in Consiglio in attesa di un chiaro e puntuale approfondimento in Commissione. Non c’e’ motivo di deliberare il bilancio e delibere connesse prima di fine anno visto la proroga al 28 febbrario 2018”.

In caso contrario, avverte l’esponente dell’opposizione, “chiederemo le dimissioni immediate dell’assessore al Bilancio Marchi, ritenendo l’iter seguito in totale sfregio dei principi di trasparenza”.

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