La Reggiana pareggia in trasferta con la capolista: 0-0

Un punto con il Padova che mette in evidenza la capacità dei granata di saper leggere ogni momento della partita

REGGIO EMILIA – La Reggiana esce dallo stadio Euganeo di Padova con un punto in tasca. La formazione guidata da mister Eberini mostra di eccellere nella proprietà di palleggio mettendo più volte in difficolta la capolista. Undici sono i punti che separano i granata dai biancoscudati e, ancora oggi, risulta difficile digerire il pessimo inizio di campionato.

Primo tempo
Da apprezzare sin dalle prime battute di gioco la proprietà di palleggio mostrata da entrambe le formazioni. Al quattordicesimo, l’ex di turno Guidone, si vede sventolare dinanzi agli occhi il cartellino giallo dal direttore di gara per un’evidente simulazione dopo essersi lascito cadere giù per terra su un contrasto con Panizzi. La prima azione pericolosa arriva dai biancoscudati e precisamente dal piede di Belingheri, l’estremo difensore granata si salva “per il rotto della cuffia”. Ci prova anche Capello a colpire con una girata nel cuore dell’area di rigore, ma la conclusione non impensierisce Narduzzo. Alla mezz’ora Cesarini si diletta nel suonare la cetra riuscendo a incantare il blocco difensivo bianco-rosso, dal canto suo Bindi si salva avvalendosi dei tappi di cera. Due minuti dopo è Cianci a provare la sciabolata dal limite dell’area, ma il portiere autoctono risponde presente. In pieno recupero il sig. Robilotta allontana dal terreno verde Bisoli accusato di aver parlato troppo. Si va negli spogliatoi a reti inviolate.

Secondo tempo
Il primo sussulto arriva dai piedi di Cesarini il quale, da buon geometra, disegna una traiettoria perfetta per la corrente Altinier, segue un servizio al bacio per Cianci che da due passi spreca il tap-in vincente. Al ventinovesimo il “Mago” si inventa una rovesciata (foto) alla Edson Arantes do Nascimento alias Pelè, peccato che la sfera caramboli sul fondo. Le formazioni non rallentano il ritmo di gioco e in pieno recupero la Reggiana ha dalla sua un calcio di punizione, della battuta si incarica Lombardo, ma il servizio viene ribattuto dalla barriera. Un pareggio giusto, tuttavia permangono i rimorsi per il pessimo inizio di campionato.

Il tabellino

PADOVA – REGGIANA: 0 – 0

PADOVA (4-3-1-2): Bindi; Contessa, Trevisan, Ravanelli, Cappelletti; Belingheri (dal 20’ st. Tabanelli), De Risio, Pulzetti (dal 41’ st. Mandorlini); Chinellato (dal 1’ st. Marcandella); Guidone (dal 34’ st. Cisco), Capello. A disposizione: Burigana, Merelli, Candido, Mazzocco, Russo, Serena, Zambataro, Zivkov. Allenatore: Bisoli.

REGGIANA (4-3-3): Narduzzo; Panizzi, Crocchianti, Spanò, Ghiringhelli; Carlini, Genevier, Bovo; Cesarini, Altinier, Cianci (dal 39’ st. Lombardo). A disposizione: Facchin, Viola, Signoriello, Bobb, De Santis, Rocco, Zaccariello. Allenatore: Eberini.

Arbitro: Robilotta sez. di Sala Consilina (Assistenti: Della Vecchia sez. di Avellino, Abagnara sez. di Nocera Inferiore).

Note – Espulso: Bisoli (allenatore del Padova) a seguito di veementi proteste. Ammoniti: Guidone, De Risio, Pulzetti. Angoli: 5 – 7. Recupero: 1’ pt. – 3’ st. Spettatori: 4.686