Guastalla, violenta il figlio degli amici per anni: arrestato

Un 56enne reggiano si trova ai domiciliari. Avrebbe abusato del ragazzo per otto anni, dai 14 ai 22 anni, minacciandolo di non dire nulla altrimenti avrebbe fatto del male ai suoi genitori

GUASTALLA (Reggio Emilia) – Un 56enne di Guastalla è stato arrestato ieri e ora si trova ai domiciliari con l’accusa di violenza aggravata e continuata nei confronti del figlio di una coppia amica di famiglia che, secondo le accuse, avrebbe subito abusi, con costrizioni e minacce, di ogni tipo dall’uomo per otto lunghi anni. Il giovane, che oggi ha 23 anni, avrebbe subito violenza dal 2008 fino al 2016, quindi dall’età di 14 anni fino a quella di 22.

Le indagini sono state compiute dei carabinieri della compagnia di Guastalla e sono state coordinate dal sostituto procuratore Valentina Salvi. Pesanti le accuse nei confronti del 56enne che è accusato di aver costretto la vittima, dal 2008 al 2016, sia con la forza che con minacce di far del male alla sua famiglia, a praticare e subire reiterate violenze sessuali.

Il minore, a causa delle volenze subite, è stato soggetto a continui attacchi di panico, diagnosticati clinicamente, che hanno peggiorato la qualità della sua vita, sia nelle relazioni sociali che nell’attività scolastica e professionale. Il ragazzo, per paura di ciò che poteva accadere alla famiglia e di non essere creduto, ha sempre subito in silenzio fino a quando, intorno alla fine dell’anno scorso, è riuscito a vincere la paura raccontando gli obbrobri subiti ai genitori. Poi ha sporto denuncia.

Un racconto terrificante, il suo, riscontrato investigativamente tanto che la Procura reggiana concordando con le risultanze dei carabinieri ha chiesto ed ottenuto dal GIP del tribunale di Reggio gli arresti domiciliari per l’uomo.