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Grissin Bon, impresa a Mestre: sconfitti i campioni d’Italia

Gli uomini di Menetti vincono 68-66 contro la Reyer Venezia e sfoderano una prestazione di carattere tale da battere la detentrice del titolo e guadagnare così la terza vittoria in questo campionato

REGGIO EMILIA – Nonostante l’assenza di un pilastro come Amedeo Della Valle (costretto a seguire i compagni dal salotto di casa, causa l’infortunio alla spalla rimediato mercoledì sera nelle sfida al cospetto del Galatasaray) la Grissin Bon espugna il “Pala Giuseppe Taliercio” grazie soprattutto alle prodezze di De Vico. Prima del fischio d’inizio ricordato il dirigente romano Pierfrancesco Betti (deceduto a seguito dell’aggravarsi di una malattia) che nel corso della sua carriera ha seguito diverse società tra cui quella biancorosso.

Primo quarto
Le facce che si vedono sul parquet dal primo minuto, per la formazione di casa, sono quelle di De Nicolao, Haynes, Johnson, Peric e Watt. Per gli ospiti si vedono Candi, De Vico, Reynolds, White e Wright. Il match parte con il freno a mano tirato per poi sbloccarsi grazie alle giocate di Watt e Reynolds. Menetti non è soddisfatto del rendimento di alcune sue pedine e provvede alla relativa sostituzione. La mossa non si rivela afficace tanto che la Umana Reyers Venezia si aggiudica il primo atto sul 20 a 14.

Secondo quarto
Wright non riesce ad entrare nel vivo del gioco, due assist sono poca cosa. La linea difensiva bianco-rosso è messa sotto scacco dal solo Haynes costringendo ancora una volta coach Menetti a correre ai ripari. Anche il tecnico autoctono richiama a corte i suoi saldati a seguito del terzo fallo commesso da Peric. Uno spento Wright lo si vede uscire sconsolato dal tappeto, al suo posto subentra Candi che va subito a bersaglio. Sullo scoccare della campanella dell’intervallo Llompart mette dentro i due liberi per il momentaneo sorpasso (33 a 35).

Terzo quarto
Nonostante Reynolds fatichi a contenere la veemenza di Watt, da plausi è la stoppata su Peric. Da annotare sul taccuino il fallo antisportivo commesso da Bolpin ai danni di Llompart. La Grissin Bon non demorde e arriva a scavalcare l’avversario sul +6 poi, a salire in cattedra, è De Vico che scalda l’arto superiore blindando il risultato sul 49 a 54.

Quarto quarto
A Reynolds viene fischiato il quinto fallo andando ad abbattere De Nicolao. Venezia rifila in successione cinque punti tanto da indurre la guida granata al time-out. Il finale è tutto da cardiopalma: De Vico infila la bomba, Peric a tredici secondi dalla chiusura dei giochi fallisce clamorosamente due liberi. Markoishvili recupera incredibilmente la sfera e a porre la parola fine all’incontro è White che segna il punto decisivo dalla lunetta. Questa vittoria può essere l’inizio di un nuovo cammino.

Il tabellino

UMANA REYER VENEZIA – GRISSIN BON REGGIO EMILIA: 66 – 68

UMANA REYER VENEZIA: Peric, 10 Johnson 9, Haynes 16, De Nicolao 3, Green, Bolpin, Ress, Orelik 10, Biligha, Watt 18, Cerella. Allenatore: De Raffaele.

GRISSIN BON REGGIO EMILIA: J. Wright 8, Mussini 6, Candi 2, Bonacini n.e, Reynolds 16, Markoishvili 11, Cipolla n.e, White 5, Dall’osto n.e, De Vico 10, Llompart 10. Allenatore: Menetti.

Arbitri: Michele Rossi, Fabrizio Paglialunga, Gianluca Calbucci.

Parziali: 20 – 14; 13 – 21; 16 – 19; 17 – 14

Note – Fallo antisportivo a Bolpin, tecnico a De Raffaele. Escono dal parquet per cinque falli Reynolds e Peric. Tiri da 3: Umana Reyer Venezia 7/21, Grissin Bon Reggio Emilia 8/19; tiri liberi: Umana Reyer Venezia 9/16, Grissin Bon Reggio Emilia: 16/22.