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Comune, approvato il bilancio: tiene l’asse Pd-Mdp

L'assessore Marchi: "Manovra di fiducia e prossimità a cittadini"

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REGGIO EMILIA – Pd ed Mdp rivali nelle urne, ma ancora a braccetto a Palazzo Ancini. Nel terzo ed ultimo giorno della maratona del Consiglio comunale di Reggio Emilia, arriva il via libera sul bilancio di previsione per il 2018. I voti favorevoli, solo di Pd e Mdp, sono stati 18 e 10 i contrari (gruppo misto, Forza Italia, Grande Reggio-Alleanza civica, Lista civica Magenta-Alleanza civica, Lega nord, Movimento 5 stelle, Sinistra italiana).

Collegati alla manovra erano stati presentati ieri sera 14 ordini del giorno di cui 10 approvati e 11 emendamenti (cinque hanno ricevuto il via libera dell’aula). Nella manovra – sostenuta anche dalla vendita di 10 milioni di azioni Iren – ci sono circa 300 milioni di cui quasi 170 sulla spesa corrente e il resto sugli investimenti e il rimborso dei mutui. Nel dettaglio, la spesa per il funzionamento della macchina comunale e’ di 166 milioni e mezzo (con una riduzione del 2% sul 2017) e puo’ contare su un “tesoretto” da otto milioni, recuperato dall’evasione fiscale. Le tasse non aumentano (a parte la tariffa rifiuti, ndr) e il debito pro capite (339 euro per cittadino) continua a calare.

Per quanto riguarda gli investimenti, invece, il Comune punta su un grande piano straordinario di “cura della citta’” che cuba in totale 18,1 milioni. A fare la parte del leone in questo capitolo e’ il milione circa destinato alla manutenzione straordinaria degli edifici pubblici, in primis scuole e impianti sportivi, insieme agli interventi sulle strade e sul centro storico. Nel dettaglio sono quasi quattro i milioni per i manti stradali e la segnaletica, 4,3 per l’illuminazione e 150.000 euro le risorse per il cuore cittadino, dove saranno risistemate tre piazze (Gioberti, del Cristo e San Prospero).

E ancora: a Reggio Emilia quasi mezzo milione va sulla rimozione delle barriere architettoniche e 700.000 euro ai progetti partecipati dai cittadini nei quartieri. Sul verde pubblico insistono due milioni e mezzo ed un altro milione (inserito nel piano dei lavori pubblici triennale) sul potenziamento delle piste ciclabili. Tra gli investimenti strategici che si svilupperanno nei prossimi anni ma ormai di imminente avvio, c’e’ l’ampliamento del parcheggio della stazione Mediopadana e la rigenerazione del “villaggio artigianale” del Crostolo, a cui si aggiungono i progetti del parco dell’Innovazione alle Reggiane (con 17,8 milioni del bando nazionale delle periferie) e del ducato estense (13,8 milioni).Per il welfare in tutte le sue declinazioni il Comune investe infine, in linea con gli anni scorsi, circa 100 milioni.

“E’ un bilancio di fiducia e prossimita’ ai cittadini”, dice l’assessore competente Daniele Marchi. Ora in sala del Tricolore manca il voto sull’ultima delibera finanziaria, sui conti dell’Istituzione scuole e nidi di infanzia. Resta critica Alessandra Guatteri, capogruppo M5s: “Il bilancio della citta’ di Reggio Emilia continua a crescere, ma non cresce la qualita’ della vita dei reggiani”.

Mdp invece evidenzia che l’approvazione della proposta a favore do un impegno per la compensazione dell’aliquota Irap per le aziende di servizi alla persona pubbliche dell’Emilia-Romagna. Al momento, per la stessa tipologia di servizi, le Asp pubbliche pagano circa il 5% di aliquota in piu’ rispetto alle cooperative sociali, “creando una sperequazione a vantaggio degli operatori privati in servizi delicati e centrali per il sistema di welfare del territorio”. Analogo sprone e’ passato in Regione.

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