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Bando con contributi lampo, la protesta dei comitati di via Filzi

Le associazioni “Acc.Qua” e “Via Filzi & Dintorni”: "Impossibile partecipare. Così siamo estromesse, verificheremo come saranno stati impiegati questi fondi"

REGGIO EMILIA – Le associazioni “Acc.Qua” e “Via Filzi & Dintorni” esprimono “il loro sconforto riguardo all’ennesima dimostrazione della mancanza di visione, gestione e pianificazione delle risorse pubbliche della sicurezza urbana per il Comune di Reggio”.

Scrivono: “Il 5 dicembre, mentre siamo intente e intenti a organizzare le nostre assemblee di chiusura e di valutazione delle iniziative intraprese, a pensare alla programmazione per il 2018 ma anche a ritenere auspicabile per le nostre famiglie una meritata sospensione natalizia delle attività di volontariato, abbiamo avuto notizia di un bando che prevede la concessione di contributi all’associazionismo della città per attività di prevenzione, integrazione e sicurezza urbana che va dal 4 dicembre all’11 dicembre con contributi spendibili fra l’11 dicembre e il 30 gennaio”.

Continuano le associazioni: “Ora, se è vero che l’oggetto coglie nelle intenzioni parte delle nostre richieste, ci chiediamo se l’amministrazione ritiene fattibile per un’associazione di volontari elaborare un progetto raccogliendo preventivi, predisporsi ai fini della rendicontazione, anticipare i costi in un lasso di tempo con due soli giorni lavorativi più tre festivi” e se l’amministrazione ritiene “opportuno, a fronte di richieste e segnalazioni durante l’intero arco dell’anno, assegnare dei contributi spendibili soltanto nel periodo tra l’11 dicembre e il 30 gennaio?”.

Le associazioni, viste le premesse, si chiedono “qual è, per il 2018, la programmazione di iniziative dell’assessorato alla sicurezza urbana? Dobbiamo attendere già ora un bando per il Natale dell’anno prossimo concentrando iniziative in un periodo nel quale nessuno dei nostri associati le chiede? Anche l’anno scorso l’assessorato alla sicurezza mise a disposizione contributi dello stesso tipo con identica modalità e pure in quell’occasione segnalammo che ciò ci metteva in difficoltà e lasciammo al Comune quell’avanzo di bilancio, proprio per evitare di sprecarli in iniziative frettolose”.

Il bando lampo

Concludono le due associazioni: “Se è vero che ognuno di noi mette in campo le competenze utili per rispondere ai bisogni del proprio quartiere con grande passione, sottolineiamo e affermiamo orgogliosamente  che i nostri progetti si sforzano di essere pensati e studiati nel dettaglio e non sono mai improvvisati, e che da sempre  quello che cerchiamo è di portare qualità nei nostri quartieri. E la qualità richiede tempo, non improvvisazione. Di fatto, la modalità e le tempistiche di questo bando estromettono le nostre associazioni dai contributi dell’ufficio sicurezza, speriamo che ci siano altri che riescano a usufruirne ma di certo con i nostri associati verificheremo come saranno stati impiegati questi fondi”.