Via Settembrini, nuova protesta dei residenti

Il Comitato: "Non create un passaggio fra via Caduti in Missione di Pace e viale Piacentini". L'assessore Tutino promette: "Non preoccupatevi, metteremo delle fioriere o dei paletti"

REGGIO EMILIA – In via Caduti in Missione di Pace, una laterale a destra all’inizio di via Settembrini venendo dal centro di Reggio, si sta costituendo un comitato di cittadini che ha scritto al sindaco e all’assessore Mirko Tutino per esprimere la sua “contrarietà all’apertura del tratto della via verso via Piacentini”. Scrivono i firmatari: “Chiediamo, in alternativa, l’installazione di un pilomat posto su entrambi i sensi di marcia della carreggiata in modo da regolare il traffico in via Caduti in Missione di Pace con fasce orarie (esempio pilomat di via Settembrini). Il posizionamento è indicato nella foto“.

Continuano i cittadini: “E’ presumibile che la possibile apertura di via Caduti in Missione di Pace verso via Piacentini porterà a un considerevole aumento di traffico sulla nostra strada, dato che quest’ultima potrà facilmente diventare un by pass per evitare il traffico intenso, con colonne e rallentamenti, che ora sono presenti nel tratto di via Luxemburg, via Che Guevara, via B. Croce”.

I residenti temono che venga turbata la tranquillità del quartiere residenziale, che aumenti l’inquinamento, sottolineano che via Caduti in Missione di Pace non è idonea ad ospitare una grossa mole di traffico e che ci sarebbe un pericolo per l’incolumità di chi ci abita”.

L’assessore Tutino, raggiunto da Reggio Sera, ha promesso: “Quella strada rimarrà come è oggi. Con un ingresso dal lato di viale Piacentini e uno da via Caduti in Missione di Pace senza un collegamento fra i due tratti. Metteremo dei paletti o delle fioriere che impediranno alle auto di transitare dove i residenti hanno chiesto un pilomat. Chi abiterà nelle case che stanno costruendo adesso, dalla parte di viale Piacentini, avrà un accesso da via Manenti e da via Piacentini”.