Venditori abusivi, blocco totale per San Prospero

Dopo i disordini del 2015, non sono stati fatti arrivare in centro. Controllate 86 persone, espulsi due immigrati senza permesso di soggiorno

REGGIO EMILIA – La giornata di San Prospero è trascorsa serena nonostante il centro storico di Reggio sia stato preso d’assalto dai reggiani. Una festa patronale in cui – a parte qualche ubriaco molesto e due bimbi che avevano perso i genitori, ma che rapidamente sono stati ritrovati – non si sono segnalati problemi di ordine pubblico, reati e problemi di micro-criminalità. I venditori abusivi sono riusciti nemmeno ad esporre la loro merce. Questo grazie ad un meccanismo perfettamente oliato di controlli sul campo (24 ore su tre turni) ed azioni preventive coordinate dalla Questura e decisi nella riunione tenutasi nei giorni scorsi del Comitato provinciale di Ordine e sicurezza pubblica in Prefettura.

L’esito dei controlli? Sono stati identificate 86 persone, tra cui 25 stranieri: due erano senza permesso di soggiorno e sono stati espulsi. Controllate da cima a fondo anche 18 auto, 6 autobus extraurbani e 11 treni.  Alle operazioni hanno preso parte una sessantina di agenti della Polizia di stato (compresi gli agenti della stradale e della polfer), dei Carabinieri, della Finanza, della Municipale e della polizia provinciale. Sono stati minuziosamente controllati e monitorati i passeggeri in arrivo alla stazione autocorriere in piazzale Europa, nella stazione fs storica e presso il parcheggio della caserma Zucchi. Questo soprattutto “al fine di rintracciare e inibire l’accesso dentro l’area della manifestazione di venditori abusivi, che 2 anni fa hanno generato in corso Garibaldi disordini alla sicurezza pubblica”.

questura nr. 1