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Treni, Federconsumatori: “Rimborsare gli appiedati”

Lanciato a Reggio un Comitato per il risarcimento degli abbonati. Tper: "Nessuno treno soppresso, protesta incomprensibile"

REGGIO EMILIA – Un comitato per mettere in atto “in maniera collettiva una forte azione” nei confronti dell’amministrazione regionale e delle aziende che si occupano del trasporto pubblico, a partire “dalle richieste di risarcimento per gli abbonamenti non utilizzati”. E’ la proposta che Federconsumatori lancia oggi ai pendolari, dopo l’ennesimo disagio segnalato in mattinata nella stazione di Bibbiano, sulla tratta ferroviaria Reggio-Ciano.

Qui, spiega infatti l’associazione, “ci hanno chiamato in tanti per denunciare il mancato servizio del treno, specificando che non era passato e che gli autobus sostitutivi non sono stati attivati”. Ma non solo: “Parlando con alcuni passeggeri – prosegue Federconsumatori – ci hanno detto in diversi che negli ultimi 18 giorni, ogni singolo giorno, negli orari di maggior affluenza, il servizio non era attivo secondo i tempi indicati negli orari dei mezzi”.

E ancora: “Si tratta di ritardi talmente significativi da non capire se il treno in arrivo e’ quello successivo o quello precedente in ritardo di anche un ora”. Insomma, una “situazione ormai ai confini della realta’”, dove “il trasporto pubblico si paga e non funziona”.

Purtroppo, continua Federconsumatori, “non parliamo solo dei treni, ma anche degli autobus: ritardi, corse saltate, porte che non si aprono e chi piu’ ne ha piu’ ne metta”. Quella di oggi pero’ “e’ stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso” perche’ “il trasporto pubblico deve essere per definizione affidabile e continuativo, mentre in questo momento esiste uno squilibrio inaccettabile tra i costi pagati dagli utenti per un servizio inefficiente, inaffidabile e poco sicuro”.

La prima iniziativa verso la formazione del comitato si svolgera’ quindi proprio a Bibbiano dove diversi volontari dell’associazione hanno gia’ dato la loro disponibilita’ (per maggiori informazioni contattare Federconsumatori allo 0522433171). I disagi degli utenti erano stati segnalati qualche settimana fa anche da molti sindaci reggiani, firmatari di un forte documento di denuncia rivolto a Regione e aziende del tpl.

Tper: “Nessuno treno soppresso, protesta incomprensibile”
Tper replica a Federconsumatori: “Riguardo a quanto comunicato oggi dalla Federconsumatori di Reggio Emilia, non si comprende a quale “mancato servizio del treno” della ferrovia Reggio Emilia – Ciano d’Enza l’associazione faccia riferimento. Teniamo, infatti, a segnalare che questa mattina nessun treno è stato soppresso, così come nessun treno della Reggio-Ciano è stato soppresso negli ultimi 18 giorni. Questa mattina tutti i treni sono giunti in orario, tranne un unico treno, il 90199 da Reggio a Ciano, che è arrivato con 8 minuti di ritardo. Anche i bus 95919 e 95918, inseriti nell’atrio ferroviario dal 23 ottobre in sostituzione dei treni 90201 e 90200, sono transitati in orario. Le rilevazioni della linea Reggio-Ciano nel mese di ottobre hanno fatto registrare riscontri di puntualità molto positivi (treni giunti in orario o con ritardo minimo contenuto entro 5 minuti: 94,43%; percentuale che sale al 99,65% se si considerano anche i ritardi entro i 15 minuti). La protesta odierna, non trovando alcun riscontro nei dati, appare del tutto incomprensibile”.