Processo Aemilia bis senza giudici, Mussini: “Schiaffo ai reggiani”

REGGIO EMILIA – “Se ‘l’impegno totale di tutte le istituzioni’ e la ‘lotta seria e durissima’ proclamati dal ministro Delrio sono questi, allora possiamo decidere se ai nostri governanti manca il senso del ridicolo oppure se semplicemente ci stanno prendendo in giro”.

Lo afferma la senatrice Maria Mussini, vicepresidente del gruppo misto, dopo avere appreso che il processo Aemilia bis sara’ rinviato di sei mesi a causa della carenza di magistrati che affligge il Tribunale di Reggio Emilia. Il riferimento e’ alle dichiarazioni del ministro Delrio che, chiamato a commentare il recentissimo omicidio del 31enne Francesco Citro a Villanova di Reggiolo, come segno dell’impegno del governo contro le infiltrazioni mafiose del territorio ha invocato gli Stati generali della lotta alle mafie che si sono tenuti recentemente a Milano per volonta’ del ministro Andrea Orlando.

Mussini obietta pero’: “Quale credibilita’ possono avere i ministri di uno Stato che proclamano rivoluzioni culturali e Stati generali contro la mafia ma che poi non mettono nelle condizioni di lavorare i tribunali che quella mafia devono combattere?”. Per la senatrice reggiana insomma “lo slittamento di Aemilia bis e’ l’ennesimo schiaffo alla nostra comunita’”, anche perche’ la notizia arriva subito dopo l’autorizzazione lampo del ministero della Giustizia al trasferimento dal tribunale di Reggio a quello di Ischia di un assistente giudiziario in servizio in via Paterlini solo da pochi mesi. Un fatto che aggrava la gia’ pesante carenza di personale del palazzo reggiano, che per certe funzioni arriva anche al 50% di scoperto e per cui Mussini ha sollecitato piu’ volte l’assegnazione di nuove risorse.