Pieve Modolena, due albanesi arrestati con 165 grammi di cocaina

In un casolare di via Ancini dove nel marzo scorso era stata sequestrata una piantagione di marijuana

REGGIO EMILIA – Due albanesi di 28 e 29 anni, Dorian Cakri e Arsid Subashi, sono stati arrestati ieri per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Gli uomini della Squadra Mobile si sono appostati per monitorare un fabbricato rurale, in via Ancini, nella zona di Pieve Modolena, dove era stato segnalato un “via vai” sospetto. Lo stabile, peraltro, era ben noto agli agenti che, a marzo, avevano scoperto, al suo interno, una piantagione di marijuana sequestrando 648 piante e arrestando un “coltivatore diretto” cinese.

L’appostamento ha dato, ben presto, i suoi frutti poiché gli investigatori hanno visto uscire dal casolare, in bicicletta, un giovane che è stato fermato e si è scoperto che aveva con sé oltre 25 grammi di cocaina. Insieme allo stupefacente è stata trovata anche la chiave di una stanza all’interno del fabbricato.

Dentro al fabbricato, durante una perquisizione, è stato trovato un suo connazionale albanese e altri 140 grammi di cocaina. Parte dello stupefacente era dentro un vasetto in vetro, insieme a del riso. Questo porta a ritenere che gli arrestati tenessero, abitualmente, lo stupefacente sotterrandolo nel terreno. Il riso serve, infatti, a preservare lo stupefacente dall’umidità.

Nel corso della perquisizione sono stati trovati anche sette telefoni cellulari, un bilancino di precisione e vario materiale idoneo per il confezionamento dello stupefacente. Gli arrestati sono stati portati in carcere.