Interpump, l’utile netto sfiora i 100 milioni nei nove mesi

La società ha registrato al 30 settembre un utile netto in crescita del 34,8%. Rialzo a due cifre anche per le vendite (+18%) e l'ebitda (+26,6%)

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REGGIO EMILIA – Interpump ha concluso i primi nove mesi del 2017 con un utile netto consolidato a ridosso di quota 100 milioni di euro. Il valore registrato al 30 settembre si è infatti attestato a 99,1 milioni di euro, registrando un incremento del 34,8% rispetto ai 73,6 milioni dell’analogo periodo 2016 e superando le attese di Equita che stimava un valore a 94,9 milioni.

Le vendite nette nel periodo sono state pari a 818,7 milioni di euro, superiori del 18,1% rispetto alle vendite del medesimo periodo dello scorso anno e leggermente oltre le previsioni di Equita e di Banca Akros, rispettivamente a 812 e a 814 milioni. Con riferimento alle specifiche aree di business, il fatturato del settore Olio ha registrato un incremento del 16,6%, mentre quello relativo al settore Acqua è aumentato del 20,8%. A parità di area di consolidamento, la crescita registrata è stata del 12,2% per il settore Olio e del 2,9% per il settore Acqua.

L’ebitda è cresciuto del 26,6% a 191,9 milioni di euro (23,4% delle vendite). Anche in questo caso il dato ha superato la stima degli analisti di Equita (188,5 milioni) e di quelli di Banca Akros (189,7). In particolare, il dato riferito al settore Olio è migliorato del 29,7%, mentre quello del settore Acqua del 24,7%. L’ebit del gruppo si è invece attestato a 154,8 milioni di euro, a fronte dei 119 milioni di euro dei primi nove mesi del 2016, registrando una crescita del 30,1% e ponendosi leggermente al di sopra della stima di Equita (151,5 milioni).

Infine, la posizione finanziaria netta al 30 settembre è risultata pari a 287,9 milioni di euro, in aumento dell’11,9% rispetto ai 257,3 milioni di euro al 31 dicembre 2016, in seguito agli esborsi per le acquisizioni (84,1 milioni di euro) e al pagamento dei dividendi (21,8 milioni di euro). Il dato è risultato leggermente inferiore rispetto alla previsione di Equita che stimava una posizione finanziaria netta di 283 milioni.

Il gruppo ha impegni per acquisizione di partecipazioni di società già controllate per 51,8 milioni di euro complessivi, contro i 42,8 milioni al 31 dicembre scorso. Il capitale investito è passato da 977,6 milioni di euro al 31 dicembre 2016 a 1.071,7 milioni di euro al 30 settembre 2017, un aumento dovuto alle nuove acquisizioni. “Un trimestre di crescita organica record, che consolida il trend di un anno di risultati importanti”, ha commentato il presidente Fulvio Montipò.

A Piazza Affari si registrano prese di profitto sul titolo Interpump dopo i conti: attualmente scambia a quota 27,60 euro, in ribasso del 2,27%. Questa mattina, quindi prima della pubblicazione dei conti, Equita ha confermato il rating buy sull’azione con un target price a 28 euro; sulla stessa lunghezza d’onda Banca Akros che ha ribadito il giudizio accumulate con un prezzo obiettivo a 27,8 euro.

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