Bagnolo, scacco alla banda del rame: ladri in fuga

Presa di mira l'Elettrotek di Bagnolo: i carabinieri intercettano i ladri e recuperano oltre 1 tonnellata di rame del valore di 50.000 euro

BAGNOLO (Reggio Emilia) – Questa notte i carabinieri di Bagnolo hanno mandato a monte i piani dei malviventi appartenenti alla “banda del rame” che avevano portato a termine un maxi furto del valore di 50mila euro ai danni dell’Elettrotek di via Tondelli. I malviventi, infatti, intercettati dai carabinieri dopo un concitato inseguimento, hanno abbandonato i due mezzi su cui viaggiavano, carichi di oltre una tonnellata di rame, dandosi alla fuga a piedi.

E’ successo intorno alle 4,30 di stamattina e quando una pattuglia dei carabinieri di Bagnolo, passando in via Tondelli, ha notato un furgone seguito da una Kia Carnival procedere sospettosamente verso l’uscita del paese. I due mezzi, all’alt intimato dai carabinieri, hanno accelerato dandosi alla fuga. Ne è nato un inseguimento che si è concluso quando i ladri hanno imboccato una strada cieca. Visto che non potevano proseguire nella fuga, i malviventi sono usciti dai mezzi e si sono gettati in un canale proseguendo la fuga a piedi e riuscendo a dileguarsi.

Nei due mezzi, entrambi con targa straniera (il furgone targa bulgara e la Kia austriaca) la cui provenienza è al vaglio, i carabinieri hanno trovato un ingente quantitativo di rame, oltre una tonnellata, che era stata rubata all’Elettrotek. Le immediate ricerche, scattate nella zona per intercettare i malviventi e proseguite sino alla prime luci del giorno, non hanno permesso di riuscire a rintracciare i fuggitivi.

Le indagini quindi ora proseguono per identificare i malviventi che appartenevano alla banda del rame che imperversa in tutta la regione razziando il prezioso metallo da aziende specializzate del settore. I carabinieri hanno rilevato le impronte digitali sul furgone e sull’auto che saranno inviate al Ris per le indagini di comparazione con i soggetti pregiudicati censiti in Banca Dati.