Badante ubriaca prende a calci l’auto dei carabinieri

I carabinieri temendo per l’anziana intervengono nell’abitazione con la russa che, scesa in strada, ha rotto il gruppo ottico della gazzella

REGGIO EMILIA – Rapporti di lavoro a dir poco burrascosi quelli tra un’anziana reggiana e la sua badante. Alla base dei burrascosi rapporti, l’abuso di bevande alcoliche da parte della dipendente che metteva rischio l’incolumità dell’anziana datrice di lavoro. Una situazione delicata culminata l’altra sera con l’intervento dei carabinieri del nucleo radiomobile che, a fatica, hanno portato alla calma la badante russa che, scesa in strada, ha preso a calci anche la macchina di servizio dei carabinieri rompendo il gruppo ottico posteriore.

Con l’accusa di danneggiamento i militari hanno denunciato una 30enne badante russa residente in provincia di Parma. E’ stato il genero dell’anziana a chiamare i carabinieri segnalando di essere preoccupato per le sorti di sua suocera, un’ottantenne reggiana, nelle “mani” della badante, che aveva regolarmente assunto, dato che era in condizioni instabili in seguito all’uso smodato di bevande alcoliche, e per questo potenzialmente pericolosa per l’anziana donna che doveva badare.

I carabinieri, giunti sul posto, hanno verificato la presenza nell’abitazione dell’anziana, della badante che, in evidente stato di ubriachezza, manifestava evidenti segni di violenza. La badante è stata convinta a uscire di casa, dato che era intenzione dei datori lavoro di risolvere il rapporto lavorativo. Tuttavia la russa, una volta scesa in strada, ha inveito contro i carabinieri e si è scagliata contro l’auto dei militari, un’Alfa 159, su cui scaricava la sua rabbia prendendola ripetutamente a calci sino ad arrivare a rompere il gruppo ottico posteriore.