Torri (Sinistra Italiana): “Applicare a Tper le sanzioni previste”

Il consigliere regionale chiede “le dimissioni dei vertici Fer (Ferrovie Emilia-Romagna) e Tper per manifestata inadeguatezza”

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REGGIO EMILIA – “Applicare a Tper le penali previste dal contratto di servizio per limitare i continui disservizi che da tempo si riversano sull’utenza” della linea ferroviaria Reggio-Ciano. Lo chiede un’interrogazione che il consigliere reggiano Yuri Torri (Sinistra Italiana) ha presentato alla Giunta regionale, ricordando gli “episodi tanto gravi” che hanno indotto i sindaci a lanciare la raccolta di firme per “dare urgente concretezza agli impegni già assunti” e, in mancanza di questa, “chiedere le dimissioni dei vertici Fer (Ferrovie Emilia-Romagna) e Tper per manifestata inadeguatezza”.

Tper in una nota afferma “che i lavori di previsti sulla linea Reggio-Ciano sono stati rinviati a data da destinarsi”. Torri perciò domanda “quando siano iniziati e quando sia previsto il termine dei lavori di ammodernamento della linea” e “quali azioni intenda intraprendere la Regione per evitare il sovraffollamento dei passeggeri”.

Se Tper con Fer deve realizzare la trasformazione del servizio ferroviario dal diesel all’elettricità nelle linee reggiane – con le connesse opere di adeguamento e messa in sicurezza delle fermate e dei passaggi a livello – tocca ai Comuni contribuire al rinnovamento delle tratte con altre azioni quali il riutilizzo delle stazioni, ormai edifici deserti senza biglietterie e alloggi per il personale. Bibbiano sta portando avanti una serie di progetti interessantissimi: il 30 settembre è stato tagliato il nastro della scuola di musica realizzata nella stazione di Barco insieme a Professional Music Institute, mentre è in previsione il trasferimento del circolo Arci nei locali di “Bibbiano centrale” e un riutilizzo “sociale” per la stazione di Piazzola.

La “Barco music station” oltre ai corsi e ai laboratori che lo staff docenti tradizionalmente offre, qui tiene un corso esclusivo dedicato alla musica folkloristica delle nostre terre diretto da “Officina del battagliero”. La stazione – oltre a consentire ai ragazzi senza patente di poter facilmente frequentare le lezioni – si caratterizza anche come museo permanente delle opere dei più importanti rappresentanti di questa musica, nata proprio a Barco con la famiglia Pattacini, protagonista della musica emiliana dagli anni ’30 con grandi musicisti, arrangiatori, compositori, direttori d’orchestra, e soprattutto Tienno, che fu capostipite delle orchestre folk in Emilia-Romagna.

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