Reggiana, sempre peggio: quinta sconfitta con il Gubbio

I granata scivolano al quartultimo posto in classifica e vengono aggrediti verbalmente dai circa centocinquanta tifosi presenti al Barbetti

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REGGIO EMILIA – Gli uomini di Eberini partono con il piglio giusto, salvo poi soffrire la pressione degli eugubini. La sfortunata autorete di Manfrin (foto), due penalty non concessi e qualche errore di troppo condannano i granata al quart’ultimo posto in classifica. Al termine del match la Reggiana viene aggredita verbalmente dai circa centocinquanta tifosi presenti al Barbetti.

Primo tempo
La Reggiana prova a spaventare con il suo “mago” Cesarini la formazione rosso-blu, ma la conclusione dalla distanza termina al di sopra della traversa. Risponde per la compagine di casa Cazzola costretto ad arrendersi dinanzi alla pregevole parata di Facchin. Al ventitreesimo Kalombo si invola sulla corsia di destra e lascia partire un radente che sfila per tutta l’area di rigore, sia Marchi sia De Silvestro mancano il tap-in vincente. Sullo scoccare della mezzora il solito Cazzola, con un tiro al veleno, prova a sorprendere l’estremo difensora granata; quest’ultimo, con la punta della scarpetta, respinge la conclusione a rete. Da annotare qualche battibecco di troppo tra Genevier e l’ex di turno Ettore Marchi. Si va a riposo a reti inviolate.

Secondo tempo
Neanche il tempo di riaccomodarsi in poltrona che il Gubbio passa in vantaggio complice una sfortunata deviazione da parte di Manfrin che fulmina il proprio portiere. I padroni di casa prendono sempre più possesso del gioco ed è Casiraghi, con un tiro a giro di pregevole fattura, a lambire il raddoppio. Al trentaseiesimo Carlini lo si vede reclamare il penalty dagli undici metri, ma l’arbitro concede la norma del vantaggio; la sfera carambola sul destro di Altinier il quale, da distanza ravvicinata, prende la mira e calcia alle stelle. Tre minuti dopo Volpe frana su Napoli, il direttore di gara indica il dischetto, ma a seguito di colloquio con il guardalinee, concede la rimessa dal fondo scatenando gli animi già infuocati dei granata. Arriva la quinta debacle su undici incontri disputati e al contempo il quart’ultimo posto. Ora la classifica fa davvero paura.

Il tabellino

GUBBIO – REGGIANA: 1 – 0

Marcatori: 2’ st. Manfrin (autorete).

GUBBIO (4-4-1-1): Volpe; Lo Porto, Burzigotti, Dierna, Kalombo; De Silvestro (dal 12’ st. Ciccone), Giacomarro (dal 17 st. Sampietro), Ricci, Cazzola (dal 37’ st. Paramatti); Casiraghi (dal 37’ st. Jallow); Marchi. A disposizione: Costa, Paolelli, Conti, Fumanti, Bergamini, Manari, Libertazzi. Allenatore: Pagliari.

REGGIANA (4-3-1-2): Facchin (dal 3’ st. Narduzzo); Manfrin, Bastrini, Crocchianti, Ghiringhelli (dal 18’ pt. Lombardo); Bobb (dal 1’ st. Carlini) , Genevier, Bovo; Riverola (dal 21 st. Altinier); Cesarini, Napoli. A disposizione: Viola, Cianci, De Santis, Panizzi, Rocco, Zaccariello. Allenatore: Eberini (supportato dalla coppia La Rosa – Tedeschi).

Arbitro: Fontani sez. di Siena (Assistenti: Santi sez. di Prato, Lenza sez. di Firenze).

Note – Prima del fischio d’inizio, la lettura di alcuni versi colti dal diario di Anna Frank, sono stati spunto di riflessione per censurare alcuni recenti casi di antisemitismo. Ammoniti: Genevier, Bastrini, Marchi, Lo Porto. Angoli: 7 – 11. Recupero: 1’ pt. – 5’ st.

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