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Pusher pasticcione fa arrestare un “collega”

Inseguito dalla polizia in viale Umberto I, fa scoprire nun altro spacciatore: in manette entrambi

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REGGIO EMILIA – Non era proprio un genio del crimine il giovane spacciatore tunisino che ieri, per sfuggire agli agenti in borghese della squadra Mobile della Polizia che lo inseguivano, ha provocato l’arresto di un suo “collega” per poi finire lui stesso in manette. I fatti si sono svolti in tarda mattinata in viale Umberto I, di fronte all’ex ospedale Spallanzani, quando il 32enne e’ stato visto cedere una dose di eroina ad un consumatore.

Scappato verso il parco della Pace ha cercato di nascondersi confondendosi un gruppo di persone. Tra queste pero’ anche un secondo tunisino di 28 anni che, colto alla sprovvista dall’arrivo della Polizia, ha gettato a terra un panetto d’ hascisc. I due pusher – irregolari in Italia – sono stati cosi’ arrestati e processati stamattina entrambi per direttissima. Addosso allo spacciatore “pasticcione”, sono stati trovati e sequestrati anche altri pochi grammi (0,9) di eroina e uno di cocaina.

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