Organizzazione interna Ausl, i sindacati: “Nicolini ci scavalca”

Cgil. Cisl, Uil e Fials già ai ferri corti con il nuovo direttore generale dell'Azienda sanitaria unica

REGGIO EMILIA – Prime frizioni con i sindacati nell’Azienda sanitaria unica di Reggio Emilia, nata lo scorso luglio dalla fusione tra la Ausl e l’ospedale Santa Maria Nuova. Le sigle di categoria della sanita’ reggiana Fp-Cgil, Fp-Cisl, Uil-Fpl, Fials e le Rsu contestano al direttore generale Fausto Nicolini (foto) un pessimo debutto nelle relazioni sindacali e rivendicano il coinvolgimento nelle questioni organizzative, “che soprattutto in una fase di riassetto della nuova struttura, necessitano di essere monitorate e condivise”.

All’indice finisce in particolare una mail a tutti i dipendenti che – “scavalcando” organizzazioni e Rsu – la direzione ha inviato a tutti i dipendenti, illustrando il nuovo modello organizzativo interno, gli incarichi assegnati al personale sanitario e i nominativi dei destinatari. Il tutto mentre sulla stessa questione i sindacati, che non hanno ricevuto nessuna informativa o convocazione, hanno avanzato una richiesta d’incontro finora disattesa.

Cgil, Cisl, Uil e Fials mettono in conto anche il fatto che, dopo l’incontro mesi scorsi per definire un contratto d’ingresso per i lavoratori, “ci hanno dato pochissimo tempo per armonizzare i contratti dei dipendenti che dalle due strutture sono confluite nella nuova azienda e non e’ stato fatto alcun cenno a possibili modifiche del modello organizzativo”.

Insomma, chiudono i sindacati, i “primi cento giorni di Nicolini ci lasciano perplessi. Se queste sono le linee di conduzione che la nuova azienda ha intenzione di mantenere, sicuramente non aiuteranno a costruire un clima sereno. Speriamo sia stato solo uno scivolone che venga recuperato nel piu’ breve tempo possibile”.