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Le rubriche di Reggiosera.it - Interventi

La Virtus Bagnolo: “Campo comunale, abbiamo vinto il bando ma non possiamo usarlo”

La protesta: "Impossibilitati fino all’inizio del prossimo anno per ritardi burocratici"

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BAGNOLO (Reggio Emilia)Nonostante la Virtus Bagnolo sia stata assegnataria il 15 settembre 2017 in via provvisoria del campo Comunale “F.lli Campari” di Bagnolo in Piano a seguito dell’aggiudicazione del relativo bando, ad oggi e fino all’inizio del prossimo anno non potrà utilizzare il campo per i ritardi burocratici. La U.S.D. Virtus Bagnolo, con i suoi quasi settant’anni di storia, ha deciso di partecipare al bando di gara per la gestione del campo Comunale “F.lli Campari” di Bagnolo in Piano (storicamente gestito dal GS Bagnolese) perché i suoi quasi 250 atleti tesserati iniziano ad essere un po’ stretti nelle altre due strutture gestite (il campo comunale Soave e il campo parrocchiale di via San Giovanni Bosco).

Lo stadio di Bagnolo attualmente è utilizzato solo da una squadra, quella che milita nel campionato di Eccellenza, ed è decisamente sotto utilizzato. Forti dell’esperienza maturata nella gestione di altre due strutture sportive e bisognosa di spazi in cui fare allenare i propri atleti (ragazzi dai 6 ai 17 anni, oltre alla Terza Categoria) la Virtus Bagnolo ha quindi deciso di partecipare alla gara pubblica… e alla fine, contro ogni pronostico, l’ha vinta.

La prima seduta della Commissione giudicatrice risale ormai al 13 luglio, l’apertura delle buste contenenti l’offerta economica e la relativa aggiudicazione provvisoria il 15 settembre (con la stagione sportiva già iniziata) e, dopo uno scambio di corrispondenza con l’ente per richieste di approfondimenti, ancora non sappiamo quando ci sarà l’aggiudicazione definitiva. Inoltre, siamo venuti a conoscenza lo scorso venerdì che il Comune di Bagnolo ha concesso proroga tecnica fino al 31 dicembre alla Bagnolese per la gestione del campo, impedendoci, di fatto, di utilizzare il campo prima del nuovo anno. Abbiamo mandato richiesta di chiarimenti alla Provincia e agli enti di vigilanza e controllo: vogliamo conoscere le motivazioni di questo ingiustificato ritardo; purtroppo l’anno sportivo con i suoi campionati ed allenamenti è iniziato ormai da tempo.

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