Disagi a raffica, treni sostituiti senza informare i cittadini

Dalla raccolta firme si è sfilato il Comune di San Polo. Federconsumatori plaude l'iniziativa dei primi cittadini. Non si sa quando la linea sarà elettrificata

REGGIO EMILIA – La raccolta firme dei sindaci, per la situazione drammatica in cui versa il trasporto locale su ferro in Val d’Enza, proseguirà ad oltranza: a Montecchio si può sottoscrivere il documento (solo se maggiorenni) alla reception del Municipio, a Bibbiano all’Urp, a Cavriago e Canossa nelle rispettive segreterie dei sindaci Paolo Burani e Luca Bolondi. Dall’iniziativa si è sfilata per questioni di metodo San Polo, con il sindaco montecchiese Paolo Colli che come presidente dell’Unione ha minimizzato la scelta della collega Mirca Carletti: “Scelta legittima dato che ci siamo mossi subito, dopo l’ultimo grave disservizio, senza discussione in sede di Unione”.

Le proteste dei sindaci hanno però incassato il plauso di Federconsumatori Emilia-Romagna, che ha aspramente criticato l’assessore regionale Donini e la dirigenza del suo assessorato: “La situazione è al limite della comprensione. Promesse su promesse… avrebbero dovuto fare qualcosa ma evidentemente o hanno scelto di non farlo o l’hanno fatto male. Il servizio è caro e talmente mal funzionante da dare risultati migliori quando non va proprio”.

L’esasperazione dei sindaci è esplosa dopo che il 28 settembre scorso, a causa dell’assenza per malattia di due macchinisti, il treno 90197 da Reggio a Ciano e il 90196 Ciano-Reggio erano stati sostituiti da bus senza alcuna informazione ai cittadini… bus che oltrettutto si erano messi in marcia con forte ritardo. A causa dei lavori infrastrutturali eseguiti da Fer presso la stazione di Reggio Santo Stefano, da lunedì 23 ottobre due treni degli orari di punta mattino saranno sostituiti da altrettanti autobus. Fortunatamente la presa di posizione dei primi cittadini è servita: in questo caso Fer avverte per tempo.

I convogli sono il 90201 delle 7.05 da Reggio per Ciano e il 90200 delle 8.11 da Ciano per Reggio. I corrispondenti bus sono il 95919, in partenza alle 6.55 da Reggio con arrivo a Ciano alle 7.55 e il 95918, in partenza alle 8.10 da Ciano, con arrivo a Reggio alle 9.05, con coincidenze con gli autobus di Seta. I lavori alla stazione della Gardenia termineranno in dicembre.

Di contro non si sa quando arriverà l’elettrificazione della linea, che invece già in fase avanzata sulla Reggio-Sassuolo (23 km) e la Reggio-Guastalla (31 km), dove sono state eseguire anche altre opere quali la messa in sicurezza dei passaggi a livello e delle banchine delle fermate. Per terminare i lavori nella Bassa e nella Zona Ceramiche, iniziati negli anni scorsi, recentemente Fer ha pubblicato un bando da 100mila euro le cui buste – con progetti, eventuali migliorie e offerte di ribasso – sono state aperte lo scorso 16 ottobre.

Un investimento complessivo di 16,5 milioni di euro (10 dalla Regione). Nei progetti non rientra ancora la ferrovia della Val d’Enza, per la quale Fer parla solo di “upgrade tecnologico” ma che 15 anni fa si diceva essere già pronta per diventare una metro di superficie prolungabile fino al Campus universitario del San Lazzaro…