Coop reggiane a Norcia per far ripartire il turismo

Mercoledì, nella Tensostruttura Ristorante Granaro del Monte di Norcia, le due coop di comunità dell’Appennino reggiano, I Briganti di Cerreto e la Valle dei Cavalieri parteciperanno all’iniziativa “Borghi Del Cuore – Cooperazione Per La Comunità”

REGGIO EMILIA – Coop reggiane a Norcia per far ripartire il turismo. Mercoledì nella Tensostruttura Ristorante Granaro del Monte di Norcia, le due cooperative di comunità dell’Appennino reggiano, I Briganti di Cerreto e la Valle dei Cavalieri parteciperanno all’importante iniziativa “Borghi Del Cuore – Cooperazione Per La Comunità”, promossa dall’Alleanza delle Cooperative Italiane Turismo e Beni Culturali.

L’evento, incentrato sulle cooperative di comunità al servizio dello sviluppo turistico dei territori, si colloca nell’ambito del progetto“Borghi del Cuore”, dedicato ai 15 Borghi di “Borghi- Viaggio Italiano” di Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria colpiti dal sisma nel 2016. Il progetto ha come obiettivo la riattivazione del tessuto sociale e turistico dei borghi tramite le cooperative di comunità, strumento ideale perché gli abitanti dei territori diventino protagonisti della rinascita e dello sviluppo locale.

“Ci fa estremamente piacere – commenta il vicepresidente di Legacoop Emilia Ovest e presidente di Boorea, Luca Bosi – vedere riconosciuti l’esempio e i risultati di queste due cooperative reggiane, tra le prime più e più significative nella cooperazione di comunità. L’impegno della cooperazione per i territori colpiti dal terremoto è stato immediato e significativo, anche a Reggio Emilia. Voglio ricordare che nel maggio scorso Boorea, Legacoop Emilia Ovest e Arci, in collaborazione con numerosi operatori privati e cooperativi e insieme ad altre associazioni e istituzioni di Reggio Emilia, hanno organizzato un’iniziativa di raccolta fondi che ha consentito di donare circa 14.000 euro proprio alla città di Norcia alla città di Norcia. Per non dimenticare le risorse e gli interventi attivati da diverse cooperative, come Coop Alleanza 3.0, CIR food, Coopservice e Transcoop. È ora importante continuare il sostegno a quelle terre: per stimolare la ricostruzione anche l’esperienza delle cooperative di Cerreto Alpi e Succiso, che da anni operano con successo in un territorio montano in condizioni non certo facili, sarà utilissima”.

“Voglio anche ricordare – aggiunge Luca Bosi – la recentissima iniziativa di Legacoop “Nuove cooperative per far ripartire l’Italia centrale colpita dal sisma”. Legacoop ha infatti deciso di utilizzare 235mila euro raccolti tra le associate per sostenere la nascita di nuove cooperative, di comunità ma non solo. Lo ha fatto attraverso un bando riservato a nuove imprese nei 140 Comuni inseriti nel cratere sismico dell’Italia centrale”.