Carpineti, tre indagati per la morte di Sara Teneggi

Un pusher albanese di 36 anni, un 35enne di Casina e un 43enne milanese sono accusati di morte come conseguenza di altro delitto

CARPINETI (Reggio Emilia) – Ci sono tre indagati per la morte di Sara Teneggi, la barista di 29 anni trovata senza vita domenica pomeriggio nella sua stanza a Pantano di Carpineti. I carabinieri, che conducono le indagini coordinate dal sostituto procuratore Stefania Pigozzi, secondo quanto riporta la Gazzetta di Reggio, hanno arrestato giovedì scorso un albanese di 36 anni, residente a Reggio, L.E.perché trovato in possesso di 25 grammi di cocaina.

Lo straniero, che ora è in carcere per spaccio di droga, è accusato anche di morte come conseguenza di altro delitto in relazione al caso di Sara Teneggi. Indagati per lo stesso reato anche A. B., 35 anni, residente in una frazione di Casina e C.M., residente a Milano, di 43 anni.

L’albanese è stato fermato mentre era in auto in via Papa Giovanni XXIII a Reggio. L’ipotesi di reato contestata ai tre si verifica di solito in caso di overdose mortale provocata a chi è stata venduta la droga. La procura ha disposto l’autopsia ed esami tossicologici sulla salma della ragazza per conoscere l’esatta causa della morte.