Artoni Group, dichiarato lo stato di insolvenza

Il mistero dei 74 milioni di euro trasferiti, fra il 2009 e il 2016, da Artoni Trasporti a due società del gruppo

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REGGIO EMILIA – Dopo l’amministrazione straordinaria dichiarata a giugno per Artoni Trasporti e il fallimento di Artoni Logistica, ora tocca alla capogruppo issare bandiera bianca con lo stato d’insolvenza dichiarato dal Tribunale di Reggio Emilia, che ha nominato Franco Maurizio Lagro commissario giudiziale della società. In aprile, il Tribunale aveva lasciato aperto uno spiraglio con la procedura del concordato, ma stabilendo un tempo massimo di quattro mesi per depositare una proposta. Con questa decisione, Artoni Group subisce l’amministrazione straordinaria per le grandi imprese in dissesto e i creditori sono convocati il 18 aprile 2018.

I 74 milioni di euro trasferiti
In un servizio del 30 ottobre scorso Telereggio afferma che secondo il commissario giudiziale di Artoni Trasporti, Sergio Beretta, dal 2009 al 2016 sono stati trasferiti 74 milioni di euro da Artoni Trasporti a due società del gruppo. Questa affermazione sarebbe contenuta nella relazione scritta da Beretta per ricostruire il fallimento della società di autotrasporto. Il commissario precisa che circa 24 milioni sono passati dall’Artoni Trasporti all’Artoni Group e solo il 20% sarebbe tornato all’impresa di trasporto.

Altri 54,5 milioni sarebbero stati trasferiti da Artoni Group a Alemea Technology, la società informatica del Gruppo Artoni. Beretta precisa di non avere trovare documentazione contrattuale che giustifichi le prestazioni erogate da quest’ultima. Ora il commissario straordinario di Artoni Trasporti (che è sempre Franco Maurizio Lagro) deve valutare il ruolo di queste operazioni nel fallimento dell’Artoni Trasporti.

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